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Associazione Das Andere: doppio appuntamento ad Ascoli e San Benedetto

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La locandina della serata a San Benedetto

L’Associazione Das Andere ha programmato per il prossimo weekend un doppio evento.

_Venerdì 14 dicembre – Sala Bice-Piacentini (Via del Consolato a San Benedetto del Tronto) ore 18:30/20:00 – “Gate 457, Il costo dell’emigrazione” a cura dello scrittore Marco Pisano e Mario Di Vito (moderatore). L’evento è organizzato dal Circolo Das Andere di San Benedetto del Tronto dell’ing.Giovanni Amadio. Introduce dott.Alessandro Poli.

Due biglietti di sola andata per sfuggire alla crisi economica; destinazione: Australia. Elsa e Francesco partono verso Melbourne con la formula del “Working Holiday Visa”, un visto temporaneo per giovani fino a trent’anni. “Gate 457” è il diario di questo viaggio, un reportage e insieme un vademecum per quanti siano decisi a emigrare ma a quale costo? Di là dalle ambizioni e sogni, qual è la condizione degli italo-australiani?
Tutto ciò che scritto in queste pagine è accaduto davvero e ne discuteremo con Marco Pisano, antropologo freelance attualmente presso l’International School of Lago Patria (Napoli) e autore di “Gate 457”. Interviene il giornalista e scrittore Mario Di Vito; introduce Alessandro Poli.
Marco Pisano (Torino, 1982) è laureato in antropologia culturale ed etnologia. Come antropologo freelance ha lavorato in Brasile, Australia, Italia. È autore del documentario “I Castel Restaurà” prodotto dal Consorzio di Valorizzazione Culturale La Venaria. Attualmente lavora presso l’International School of Lago Patria (Napoli).

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Sabato 15 dicembre – Bottega del terzo Settore corso Trento e Trieste 18 ad Ascoli Piceno ore 18:00/20:00 – “Itinerari di una vita – L’apocalisse secondo Cioran” a cura dello scrittore Antonio di Gennaro. L’evento è organizzato dalla associazione onlus Das Andere di Ascoli Piceno dell’arch.Giuseppe Baiocchi. Introduce Francesca Angelini.

Fino alla caduta di Nicolae Ceausescu, la figura di Emil Cioran è stata fortemente osteggiata nella Repubblica Socialista di Romania e le sue opere messe al bando dal circuito editoriale di Stato. L’autore transilvano, infatti, affermatosi a Parigi quale “uno dei migliori scrittori di lingua francese”, era considerato un traditore della patria e un pensatore sospetto per le posizioni critiche verso la nazione che gli aveva dato i natali. Merito del presente volume è quello di restituire Cioran ai romeni e di far conoscere, dopo anni di silenzio e marginalità, le alterne vicende biografiche e l’appassionato cammino di pensiero di uno dei maggiori intellettuali del Novecento. All’accurata ricostruzione di Gabriel Liiceanu, ricca di citazioni e di immagini, seguono la trascrizione dell’ultima intervista filmata, concessa dal Privatdenker franco-rumeno, e il tenero ricordo di Simone Boué, sua fedele compagna di vita. Ne viene fuori un ritratto rigoroso ed imparziale, imprescindibile strumento per inquadrare e comprendere la complessa personalità di Cioran e la sua traiettoria meditativa, delineatesi negli anni, con penetrante lucidità, dai vicoli di Rasinari sino ai tetti del Quartiere Latino.