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Ascoli, Domenica al Teatro dei Filarmonici va in scena Pyanook, un recital futuristico, un’esplorazione verso nuove dimensioni del suono del pianoforte

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Domenica 31 marzo il Teatro dei Filarmonici di Ascoli Piceno accoglie un nuovo appuntamento di Ascoli Musiche – rassegna realizzata su iniziativa del Comune di Ascoli Piceno con l’AMAT – con Pyanook, un recital futuristico, un’esplorazione verso nuove dimensioni del suono del pianoforte che apre le orecchie e gli occhi sul futuro di questo strumento di enorme tradizione.

Professore al Conservatorio di Friburgo in Germania, Ralf Schmid crea una coreografia tra due pianoforti a coda usando dei “Data Gloves” che gli permettono di manipolare il suono in tempo reale durante l’esecuzione. La sua estetica senza tempo oscilla tra la musica acustica e il “soundmorphing” elettronico. Le interazioni di Schmid con lo scenografo e video artista Pietro Cardarelli creano un nuovo linguaggio audiovisivo, una poesia digitale del 21º secolo.

Ogni innovazione musicale è stata relazionata alla ricerca di nuovi suoni e alla loro integrazione in strutture familiari. Per avere successo in questa ricerca, è necessario assumersi dei rischi. Il pianista Ralf Schmid è un appassionato “suonatore di suoni”, senza paura dei rischi. Schmid è un avanguardista nel senso letterale, nella ricerca costante di ciò che è inascoltato ma sempre al servizio dell’ascoltatore, che diventa anche spettatore e parte attiva dell’immaginazione generale nei suoi progetti più recenti.

Molto attivo in Europa, negli Stati Uniti e in America Latina, Ralf Schmid ha lavorato con artisti diversi come Herbie Hancock, Daniel Hope o Whitney Houston. Questa lista potrebbe continuare all’infinito. In Germania, ha una costante collaborazione con il trombettista Joo Kraus con il quale ha prodotto sei album. Schmid è considerato un musicista jazz, ma il suo bagaglio artistico non ha confini e si estende alla pura produzione del suono. Nella sua ricerca rimane fedele al suo linguaggio musicale personale che si espande costantemente integrando nuovi idiomi. Nella ricerca di espressione olistica nell’era virtuale, la sua missione è la fusione dei mondi sonori elettronici e acustici, nonché la sinestesia dei segnali visivi e auditivi. Nel suo nuovo progetto Pyanook, non solo infiamma un balletto tra due pianoforti a coda ma con dei guanti appositamente progettati, può attivare e manipolare i suoni nel flusso del pianoforte. La miscela di suono e movimento sembra magica.

Per informazioni: biglietteria del teatro 0736 298770, biglietteria del Teatro dei Filarmonici 334 6634432.

Inizio concerto ore 21.