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Ascoli, Il Professor Caracciolo protagonista del secondo ‘Incontro di Fisica’ organizzato dal Liceo Scientifico ‘A. Orsini’

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Grande partecipazione anche al secondo degli “INCONTRI DI FISICA” previsti a corredo del Progetto di Alternanza Scuola/Lavoro “INTELLIBRIAMO”. L’ospite d’eccezione del Liceo Scientifico “A. Orsini” di Ascoli Piceno è stato, stavolta, il Prof. Vincenzo Caracciolo dell’Università degli Studi dell’Aquila.

Il Dott. Caracciolo è, attualmente, Responsabile locale dell’I.N.F.N. presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso (L.N.G.S.) del gruppo sperimentale DAMA (Dark MAtter) e collabora col gruppo sperimentale CUPID (Cuore Upgrade with Particle IDentification). E’ Referente per l’I.N.F.N. della collaborazione internazionale COBRA (Cadmium Zinc Telluride 0-Neutrino Double-Beta Research Apparatus) presso i L.N.G.S.

E’ in possesso dell’abilitazione Scientifica Nazionale a Professore di II fascia per il settore concorsuale “02/A1: Fisica Sperimentale delle Interazioni Fondamentali”. Ha un assegno di ricerca senior per “Underground Physics in Underground Laboratories”. Da diversi anni insegna “Fisica Applicata” presso l’Università degli Studi dell’Aquila. Dottore di Ricerca in Fisica dal 2012 a pieni voti, ha una solida esperienza nell’investigazione di fenomeni rari e nella realizzazione e caratterizzazione di prototipi di scintillatori solidi radiopuri dedicati anch’essi allo studio di fenomeni rari (quali la materia oscura e il doppio decadimento beta).

Vanta un’ottima conoscenza dell’Astrofisica e della Fisica delle Particelle Elementari. E’ autore di moltissimi articoli scientifici indicizzati da Web of Science e da Scopus Journal. Ha preso parte a moltissime conferenze, scuole e congressi. E’ impegnato in attività di divulgazione scientifica ed è membro dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti (pubblicisti).

Dopo aver intrattenuto gli studenti con chiarissime spiegazioni riguardanti tra l’altro l’energia oscura e la rivelazione di neutrini, ha mostrato misure di radioattività ambientale, suscitando l’interesse dei partecipanti, che lo hanno trattenuto con numerose domande ben oltre il termine previsto per la fine della lezione.