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Ascoli, Parte la campagna elettorale per le elezioni europee di Anna Maria Costanza Rozzi

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Forza Italia Marche – come riportato dall’agenzia Ansa – lancia la sfida per le elezioni europee e amministrativa. Sul primo fronte in corsa Antonio Tajani e l’imprenditrice Anna Maria Costanza Rozzi con l'”unica forza autenticamente liberale che, con il partito popolare europeo, puo’ consentire di cambiare l’Europa”; dall’altra le amministrative in 154 comuni marchigiani (sette citta’ con il doppio turno) con candidati “capaci di innovare il governo delle citta'” nella speranza che “condizionino anche un cambio del governo regionale” nel 2020.

Una “scadenza elettorale decisiva” quella del 26 maggio, ha detto il commissario di Forza Italia Marche Marcello Fiori in una conferenza stampa affiancato dal sen. Andrea Cangini, da Rozzi e da rappresentanti e coordinatori del partito nelle cinque province.

Ad Ascoli Fi “fara’ campagna elettorale per Piero Celani, la persona giusta per risolvere i problemi della citta'”; corre senza il simbolo del partito in competizione anche col candidato Marco Fioravanti (Fdi) scelto del tavolo nazionale centrodestra.

Per Ascoli, ha spiegato Claudia Regoli, vice commissario regionale, Fi é confluita sul progetto Celani del quale fanno parte anche due assessori uscenti e il numero due della Lega di Ascoli: “per una citta’ aperta, attenta a tutte le problematiche, a chi e’ rimasto indietro, attrattiva per tutti” con attenzione a sicurezza e decoro urbano. Una “spaccatura nel centrodestra” ad Ascoli, ha precisato Fiori, che non e’ una rottura dell’alleanza. Nella scelta del candidato di centrodestra, ha osservato, c’e’ stato un “errore di valutazione, non si e’ voluto ascoltare il territorio”.

Da questo momento, hanno detto Fiori e Cangini, “parliamo dei problemi di Ascoli, dalle conseguenze del sisma alla disoccupazione, e delle ricette di Fi” per risolverli”. Per le Marche Fi ‘batte’ sempre sul ritardo infrastrutturale. Le Europee, ha osservato Fiori, daranno anche importanti indicazioni a livello nazionale: “non saranno forze sovraniste a condizionare le politiche europee”. In caso di affermazione importante di Fi e meno voti per le forze di un governo “non in grado di dare risposte concrete alle esigenze del Paese”, ha aggiunto Cangini, ci saranno “condizioni per un cambio di governo”.