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San Benedetto, Sette titoli in doppia replica per il nuovo programma del Teatro Concordia

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Silvio Orlando in 'Si nota all'imbrunire'

Con una carrellata dei migliori spettacoli che propone oggi il teatro italiano, tre dei quali in esclusiva regionale, e con la grande – e attesa – novità della doppia recita, la stagione 2019/20 del Teatro Concordia è stata presentata questa mattina alla stampa dal sindaco Pasqualino Piunti e dall’assessore alla cultura Annalisa Ruggieri con il presidente dell’AMAT Gino Troli e il direttore Gilberto Santini.

Realizzato da Comune e AMAT, con il contributo di MiBAC e Regione Marche e con il sostegno del BIM Tronto, il cartellone ospita sette titoli, finalmente tutti proposti con la formula della doppia replica, inseguita per anni e ora resa possibile anche grazie ai risultati entusiasmanti della stagione scorsa. A fianco del cartellone di prosa, come consueto (e illustrate in seguito in un apposito incontro), la rassegna Domenica in famiglia con quattro spettacoli domenicali per i più piccoli, che negli anni ha riscosso consenso crescente di pubblico, le 5 matinée dedicate alle scuole del Teatro Scuola, l’iniziativa di formazione per gli studenti delle superiori Scuola di Platea attivata sui classici del teatro e i sempre graditi incontri con gli artisti.

Il sipario si alza sabato 26 e domenica 27 ottobre con Silvio Orlando in “Si nota all’imbrunire (Solitudine da paese spopolato)” scritto e diretto dalla pluripremiata drammaturga Lucia Calamaro. Come occuparsi di un padre che, per effetto e degenerazione di una iniziale scelta di solitudine, vive ormai “accanto all’esistenza e non più dentro la realtà”? Con le sue corde tragicomiche, Silvio Orlando è capace di scatenare le empatie di ogni spettatore. «Ci piace pensare – scrive l’autrice – che gli spettatori, magari la sera stessa all’uscita, chiameranno di nuovo quel padre, quel fratello, lontano parente o amico oramai isolatosi e lo andranno a trovare, per farlo uscire di casa. O per fargli solamente un po’ di compagnia».

Venerdì 8 e sabato 9 novembre la Compagnia dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico porta in scena con la regia di Emma Dante “Le baccanti” di Euripide. La Dante affronta l’impresa con l’usuale coraggio e con l’obiettivo di condurre gli allievi dell’Accademia alla comprensione di un testo lontano e terribile incarnandolo nei loro corpi e voci. «In un processo creativo dionisiaco – scrive nella presentazione- abbiamo cercato di esplorare attraverso il corpo l’ebbrezza e l’euforia che le baccanti ci trasmettevano. È un’opera straordinaria da cui attinge gran parte della nostra cultura, dalla religione alla letteratura. Un’opera del dio dello strepito, di cui gli allievi si sono nutriti».

Appuntamento con danza, illusionismo e acrobazie venerdì 29 e sabato 30 novembre. In scena la compagnia Evolution Dance Theater in “Night garden” uno spettacolo di Anthony Heinl coreografato da Heinl in collaborazione con Nadessja Casavecchia. Lo spettacolo unisce l’arte, la danza e le doti acrobatiche dei ballerini alla magia delle ambientazioni tratte dal fantastico mondo della natura notturna. Nebbia, riti propiziatori e pratiche oniriche animeranno poi nuovamente la scena riempiendo gli occhi presenti in sala di visioni che stimoleranno l’assopita fantasia.

Luca Barbareschi, Lucrezia Lante Della Rovere e Federico Russo sono i protagonisti, martedì 7 e mercoledì 8 gennaio de “Il cielo sopra il letto (Skyline)” a San Benedetto in unica data regionale. Il testo torna, dopo un ventennio, nel repertorio della coppia Barbareschi-Lante della Rovere: «[L’autore] David Hare – dichiara Barbareschi che dello spettacolo firma anche la regia – è uno dei più grandi autori britannici e anche il più controverso. “Il cielo sopra il letto” è una bellissima storia che pur essendo una straordinaria introspezione di un rapporto uomo-donna, riesce a diventare mirabilmente uno statement politico sullo scontro psicologico tra politically correctness e pensiero razionale logico. Lui è un uomo pratico, ma intellettualmente onesto. Lei riflette l’anima di Hare, è il personaggio nel quale si identifica. Lo sguardo dell’autore su questi due personaggi non è di chi giudica. La saggezza vera sta nel comprendere i due personaggi».

Giovedì 6 e venerdì 7 febbraio la scena è per Simone Cristicchi nello spettacolo “Esodo”. Scritto diretto e interpretato dall’attore e cantante romano “Esodo” racconta con voce, parole ed immagini un frammento di storia attraverso la quotidianità. Al Porto Vecchio di Trieste il Magazzino 18 conserva sedie, armadi, arredi e stoviglie, fotografie e giocattoli di quanti, nel 1947, dovettero abbandonare Istria e Dalmazia, per un Trattato non più italiane, lasciandosi alle spalle casa e radici e affrontando paura, insicurezza e nostalgia.

In unica data regionale, sabato 29 febbraio e domenica 1 marzoVanessa Incontrada e Gabriele Pignotta portano in scena la commedia “Scusa sono in riunione… ti posso richiamare?” scritta e diretta da Gabriele Pignotta. Giovani non più giovani con l’animo ora diviso tra ambizioni professionali e bisogni di affetto sono i ‘portatori sani’ di un fallimento sentimentale, vissuto nella frenesia di un’esistenza dipendente dalla tecnologia che non lascia più alcuno spazio al normale e sano vivere i rapporti interpersonali! Cosa succederebbe se queste stesse persone si ritrovassero protagonisti di un reality show televisivo?

Dopo il clamoroso successo di “Romeo e Giulietta. L’amore è saltimbanco” nella scorsa stagione, torna la commedia dell’arte per l’appuntamento di chiusura: venerdì 17 e sabato 18 aprile, in unica data regionale, la compagnia Stivalaccio Teatro è nuovamente sul palco del Concordia per “Il malato immaginario. L’ultimo viaggio” su soggetto originale e regia Marco Zoppello. Dopo essere sopravvissuti all’Inquisizione Veneziana grazie a “Don Chisciotte” e ritornati alle antiche glorie per merito di “Romeo e Giulietta”, la Compagnia dello Stivale giunge ora a Parigi. Ma la fama e il successo non durano e, in poco tempo, la compagnia si scioglie. L’unico a rimanere fedele alla professione è Giulio Pasquati, scritturato al Teatro Palais Royal diretto nientemeno che da Molière. Ma il 17 febbraio 1673 la quarta recita de “Il malato immaginario” è a rischio perché Moliere non è dell’umore giusto per andare in scena. Tocca a Pasquati il disperato tentativo di portare a termine la serata ricorrendo nientemeno che ai vecchi compagni dello Stivale, pregandoli di quest’ Ultimo Viaggio.

Con l’introduzione della doppia serata, si azzera quest’anno la prelazione riservata ai vecchi abbonati sulla conferma del posto.

Gli abbonamenti per i 7 spettacoli, sia per la prima che per la seconda delle 2 serate, sono in vendita da sabato 5 a sabato 19 ottobre alla biglietteria del Teatro Concordia (largo Mazzini 1, orario 10-12 e 17,30-19,30, tel. 0735/588246) a 110 euro per la platea, 80 euro per la galleria e 50 euro per lo speciale giovani fino a 25 anni (riservato ai giovani fino a 25 anni e ai soci Touring Club, valido in platea, dalla fila O alla fila Q, e in galleria). 

Informazioni Biglietteria del Teatro Concordia (largo Mazzini, 1 tel. 0735/588246; Ufficio Cultura del Comune di San Benedetto, tel. 0735/794588 e 0735/794460, www.comunesbt.it; AMAT ad Ancona, tel. 071/2072439, www.amatmarche.net; Call center dello spettacolo delle Marche 071/2133600.

Inizio spettacoli ore 20.45