Home Cultura & Spettacolo Associazione Marchigiani in Romagna, Fabiani:” Territori uniti, numerosi gli aiuti post sisma”

Associazione Marchigiani in Romagna, Fabiani:” Territori uniti, numerosi gli aiuti post sisma”

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In Romagna, a San Lorenzo in Correggiano, si è svolto il primo evento della neonata Associazione marchigiani in Romagna.

Una serata all’insegna del buon cibo del territorio per lo più ascolano, dal ciauscolo alle olive all’ascolana, dal pecorino dei Monti Sibillini, ai vincisgrasssi, il tutto bagnato dall’ottimo rosso piceno della cantina Colli Ripani di Ripatransone. 

L’obiettivo dell’Associazione è quello di valorizzare l’appartenenza e continuare le ricerche sull’apporto, importante, dato dagli immigrati, soprattutto ascolani, all’agricoltura del riminese e della Romagna, in particolare nel campo vitivinicolo e della coltivazione dell’ortaggio. 

Presenti le autorità dei due territori. Il Presidente della Provincia di Rimini Riziero Santi, il sindaco di Santarcangelo Alice Parma, il consigliere regionale Nadia Rossi (Presidente dell’Associazione) e autorità dei luoghi di provenienza degli immigrati. Antonio Del Duca, sindaco di Montedinove, Fabio Polini, sindaco di Castignano, Ivano Bascioni, sindaco di Belmonte Piceno e e Sergio Fabiani, sindaco di Montegallo e Presidente della Provincia di Ascoli Piceno.

Sergio Fabiani ha approfittato dell’occasione per ringraziare la Regione Emilia Romagna e Alice Parma, che, come Comune di Santarcangelo, ha contribuito, con cene solidali, alla raccolta fondi proprio per il Comune di Montegallo, di cui il Presidente è Sindaco, nel periodo immediatamente successivo al terremoto che ha colpito quel territorio.

Particolarmente significativo e sentito l’intervento di Riziero Santi che, come responsabile della Protezione Civile riminese, è stato il primo, nell’immediatezza del sisma, assieme al gruppo della Protezione Civile provinciale, ad intervenire, portare i primi soccorsi e piantare le prime tende. Montegallo, nello specifico, è stato uno dei comuni “adottati” dalla Regione Emilia Romagna.