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‘Insieme si fa prima’, progetto solidale nelle zone terremotate

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A distanza di quattro anni, la solidarietà nei confronti delle zone terremotate non si spegne.

L’empatia di chi riesce a calarsi nei panni di chi vive la difficoltà del terremoto, di chi ha perso un caro e tenta di sopravvivere, è quella che viene dimostrata con iniziative e attività lodevoli.

Il progetto 2020 “Insieme si fa prima”, percorso di sostegno post trauma in risposta al terremoto che ha sconvolto il Centro Italia, non ha abbandonato le popolazioni terremotate.

Nella Sala del Gusto di Amatrice, la scorsa settimana, IAD Bambini Ancora ODV e FamilyLife, blog di TGcom24, hanno lanciato un messaggio di vicinanza e di supporto.

Alla presenza di centinaia di cittadini amatriciani e delle Autorità Locali, si sono alternati momenti di forte emozione e di divertimento che hanno permesso ai partecipanti di vivere una serata di allegria e svago.

“La costante vicinanza di queste due realtà milanesi è per noi motivo di orgoglio e di stimolo. Sono tante le iniziative che testimoniano il loro concreto supporto al nostro territorio e che ci spingono a credere in un futuro migliore e ad una ripresa economica che siamo certi arriverà presto”, afferma Sante Stangoni, Sindaco di Acquasanta Terme.

“Per questo 2020 abbiamo elaborato un progetto solidale che vedrà impegnate le società sportive colpite dal terremoto del Centro Italia.”afferma Marta Ferrari, autore del Blog FamilyLife TgCom24 e ideatore del progetto. “Attraverso una progettazione elaborata nei mesi scorsi in maniera congiunta alle Istituzioni locali e ai referenti dei futuri beneficiari del progetto, abbiamo ideato una serie di manifestazioni di sostegno post trauma che vedranno coinvolti più di 3000 ragazzi in oltre 50 eventi. Un ringraziamento doveroso va a tutti i partner del progetto e alle Istituzioni locali e nazionali che da sempre credono in noi e alla nostra estrema trasparenza.”

“Il progetto prevede campus sportivi estivi ad Acquasanta Terme e Amatrice, manifestazioni in collaborazione con squadre di Serie A e di Serie B che permetteranno ai bambini di vivere una giornata speciale insieme ai loro campioni e ai gruppi di tifo organizzato, che hanno aderito con entusiasmo alle nostre iniziative. Tra questi un ringraziamento speciale va agli Ultras 1898 di Ascoli e alla Curva Sud Milano. Siamo orgogliosi di poter dire che per il sorriso dei bambini si va oltre a bandiere e differenze”. – dichiara Alexandro Fiumara, autore del Blog FamilyLife TgCom24 e ideatore del progetto.

Già nel mese di dicembre, con l’iniziativa “A Natale puoi”, l’ondata solidale a sostegno dell’iniziativa non si è fatta attendere.

“Con orgoglio possiamo dire che nel giro di due settimane abbiamo raccolto oltre mille doni solidali per bambini/nonni e venduto più di quattrocento pacchi “Amatrice in Tavola.” – afferma Maria Benigno, Presidente di IAD Bambini Ancora ODVe promotore del progetto. “È stato un momento di grande coinvolgimento di mondi apparentemente differenti che ci hanno permesso di raggiungere l’ambizioso obiettivo di regalare un sorriso a chi sta vivendo ancora un momento di fragilità. Sono numerose le iniziative promosse in questi anni dalla nostra Associazione: penso al supporto dato ai ragazzi della scuola primaria di secondo grado in merito al Concorso Nazionale di Robotica; penso alla creazione della Ludo-Biblioteca di Venarotta; penso alle borse di studio donate e poli informatici creati nelle nuove scuole antisismiche. Durante la serata danzante un’attenzione particolare è stata rivolta ai nonni d’Italia ai quali abbiamo consegnato dei pacchi speciali, ideati dai volontari di Bambini Ancora, contenenti i doni ricevuti dalle tante scuole milanesi che hanno aderito con entusiasmo tanto da accompagnare ogni regalo con un biglietto d’auguri personalizzato.” 

Il momento più toccante dell’intera manifestazione è stato sicuramente l’incontro tra la famiglia di Giorgia, rimasta sotto le macerie 17 ore a Pescara del Tronto e Giulia, volata in cielo quella tragica notte con i ragazzi della Curva dell’Ascoli, legati da un ricordo doloroso ma che ha generato un messaggio di speranza e di gratitudine.

“Attraverso l’Associazione Immensamente Giulia e gli angeli delle macerie stiamo cercando di dare un senso a quello che ci è successo.” – afferma Fabio Rinaldo, papà di Giulia e Giorgia e referente dell’Associazione Immensamente Giulia e gli angeli delle macerie. “Il nostro obiettivo è quello di supportare attraverso piccoli gesti i bambini in difficoltà ed è quindi per noi un piacere dare il via a una partnership con il progetto “Insieme si fa prima”. Ci tengo a ringraziare con tutto il cuore i ragazzi della Curva dell’Ascoli che in quella notte sono stati dei silenziosi angeli ed è anche grazie al loro operato che abbiamo deciso di aprire un’Associazione dedicata a Giulia”.

“La Curva Sud di Ascoli è da sempre attenta a chi ha più bisogno “– dichiara Alfredo Pizi, referente degli Ultras 1898 di Ascoli. “Per questo motivo non è mai mancato il nostro appoggio a iniziative concrete e di reale supporto alle popolazioni colpite dal terremoto, con una particolare attenzione ai più piccoli. E’ stato e sarà per noi un piacere supportare gli amici di FamilyLife nel progetto sportivo 2020 “Insieme si fa prima” che ci vedrà protagonisti di numerose iniziative solidali. E’ stato bello rivedere la piccola Giorgia e la sua famiglia con cui abbiamo vissuto momenti molto emozionanti che rimarranno per sempre nei nostri cuori.  Noi non  i abbandoneremo!

Promosso da IAD Bambini Ancora ODV e FamilyLife, blog di TGcom24 e ideato da Marta Ferrari e Alexandro Fiumara, il progetto utilizza lo sport come strumento ideale per far emergere le singole qualità e potenzialità dei beneficiari.

Il progetto si compone di numerose iniziative sul territorio colpito dal terremoto del Centro Italia, con il coinvolgimento di Società Sportive, aziende, Istituzioni locali e cittadini che prevedono campus sportivi estivi, olimpiadi itineranti, incontro con i giocatori di Serie A e Serie B e incontri formativi.

Incontri di questo genere dimostrano come una tifoseria di calcio a dispetto dei pregiudizi sa ascoltare il cuore triste di due genitori da ammirare, di come una mano tesa riesce a sorreggere e aiutare la speranza, della bellezza di chi potrebbe voltarsi dall’altra parte e invece sceglie di agire, di cogliere una debolezza e aiutarla a diventare forza.