Home Cultura & Spettacolo Diabesità – Terapia Integrata di una Epidemia se ne parla con il...

Diabesità – Terapia Integrata di una Epidemia se ne parla con il sambenedettese dottor Cavezzi al Senato della Repubblica

142
0

Un evento scientifico-culturale, dal titolo “Diabesità, Terapia Integrata di una Epidemia“, organizzato dall’Associazione no profit Nutrage (Presidente Dr. A. Cavezzi) insieme alla Società Italiana PNEI (Presidente Prof. M. Bologna e Presidente onorario Prof. F. Bottaccioli), è in programma il 5 marzo, dalle ore 8.30, presso il Senato della Repubblica Italiana (Palazzo Giustiniani, Roma)
Si porterà all’attenzione di politici, giornalisti, medici e professionisti della salute il tema della diffusione dilagante del diabete tipo 2, con le sue conseguenze negative quali obesità, aterosclerosi cardiovascolare e cerebrale, sindrome metabolica, neurodegenerazione, cancro.
“Di fatto esistono in Italia circa 4 milioni di pazienti affetti da diabete tipo 2, per un costo di circa 13-14 miliardi di euro all’anno per il sistema sanitario nazionale. Per questa patologia, la ricerca scientifica sta evidenziando sempre più le grandi potenzialità terapeutiche costituite da una corretta nutrizione e dal digiuno intermittente, insieme ad una adeguata attività fisica e ad una migliore gestione dello stress cronico. Questi provvedimenti, a costo zero, potrebbero e dovrebbero rientrare nella terapia integrata del diabete e dell’obesità, in affiancamento ai provvedimenti più tradizionali di tipo farmacologico. Il convegno sarà anche e soprattutto l’occasione per evidenziare queste molteplici e validate terapie extra-farmacologiche; verranno inoltre presentati i risultati preliminari di uno studio in corso su queste basi nutrizionali e di stile di vita, in pazienti con diabete tipo 2 (progetto “Diabesità”)”, affermano gli organizzatori.

Relatori di fama internazionale parleranno, quindi, di epidemiologia e diagnostica laboratoristica, provvedimenti ormetici (stimolazioni benefiche ottenute da esposizione limitata a stress chimico-fisici) e nell’ottica psiconeuroendocrinoimmunologica, nutrizione a ridotto introito di carboidrati, digiuno intermittente, attività fisica e ginnastica respiratoria, meditazione, psicoterapia.
La partecipazione è gratuita, previa registrazione obbligatoria per l’accesso autorizzato, in virtù dei posti limitati a disposizione.

Si tratta di un’occasione per sensibilizzare politici, amministratori e professionisti della salute sulla grave realtà del diabete in crescita esponenziale, ma anche sulle possibilità scientificamente provate offerte da terapie basate su stile di vita e nutrizione, che, se implementate nel servizio sanitario nazionale, potrebbero garantire un salto di qualità nell’efficacia della prevenzione e della cura con forti risparmi anche sul piano economico. “Proprio per sensibilizzare i decisori politici ad un cambio di passo sulla Diabesità, abbiamo raccolto l’opportunità di svolgere la nostra conferenza in una sede del Senato della Repubblica” – hanno dichiarato Attilio Cavezzi e Francesco Bottaccioli promotori dell’iniziativa.