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Come cambia la tutela dei cittadini in emergenza: meno libertà più sicurezza? Il punto con il Colonnello Pompeo Quagliozzi

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Ascoli Piceno – Droni, pattugliamenti e in arrivo una app per il tracciamento degli spostamenti e dei contatti. Di tutto questo Cityrumors ha parlato oggi pomeriggio con il Colonnello Pompeo Quagliozzi.

Comandante del Reparto Operativo Provinciale, e già Comandante della Compagnia dei Carabinieri di San Benedetto, ci ha spiegato come le misure anti-contagio adottate dal dall’Arma siano altissime. Misure di protezione individuali che consentano di evitare di contagiarsi e di contagiare. Nessuna inefficienza nella dotazione di mascherine, guanti ma anche disinfezione dei mezzi. Mezzi in costante pattugliamento, controllo del territorio, sanzioni per i trasgressori. La voce del Colonnello ci ricorda anche che i cittadini, nonostante il difficile momento di reclusione in casa, hanno capito lo spirito della norma e si sono adeguati, almeno nel piceno, nel rispetto dei divieti.

Gli chiediamo dei reati comuni. Furti in abitazione, danni a cose o persone, spaccio di stupefacenti. Illeciti che sembrano diminuiti in tempi di Coronavirus. Ce lo conferma il Colonnello Quagliozzi analizzando il primo trimestre del 2020 e richiamando il trimestre del 2019: dal confronto dei dati c’è una effettiva diminuzione dei reati predatori. Merito anche di una maggior presenza in casa delle persone e di un costante lavoro su strada delle pattuglie.

Un lavoro che si intensifica per le forze armate e che cambia. Si sposta ad una maggiore attenzione dei reati informatici, quelle truffe che possono colpire soprattutto le categorie più fragili quali minori e anziani. Un lavoro che si fa “colloquio”: sono i Carabinieri stessi a mettersi in contatto telefonico con coloro che sono più in là con gli anni, spesso soli e con familiari lontani, per informarli di non aprire a persone che si presentano come delegati di enti. Recentemente poi, la convenzione sottoscritta da Poste Italiane ha dato una ulteriore tutela ai pensionati, ovvero, se sprovvisti di conto corrente, possono delegare proprio i Carabinieri al ritiro della pensione.

Nel concludere la nostra breve intervista al Colonnello gli chiediamo se siano al momento in uso i droni per il controllo del territorio. Ci vine risposto che sono in dotazione del reparto aeromobili dell’Arma ma che al momento non si sono resi necessari. Sulla necessità dell’app “immuni”, a breve disposta dal Governo, invece il Colonnello non ha dubbi la salute pubblica è sopra alla privacy.