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Ascoli, Il Banco Alimentare attiva la “spesa sospesa” presso i superstore Oasi   

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Barbara Gabrielli, Vice presidente del Gruppo

L’epidemia di Coronavirus potrebbe acuire la situazione già precaria di molte persone e famiglie marchigiane. Già nel 2018, infatti, in base alle stime diffuse quest’anno dall’Istat, le persone al di sotto della soglia di povertà erano pari al 13,5% della popolazione, in netto aumento rispetto al 2017 (12,4%) ed al 2016 (11,1%). Le famiglie al di sotto di tale soglia hanno raggiunto nel 2018 la percentuale del 10,7% sul totale dei nuclei presenti in regione, rispetto all’8,8% del 2017.

 

Acquista dunque un valore ancor maggiore la raccolta speciale di generi alimentari a lunga conservazione attivata in favore del Banco Alimentare, grazie alla collaborazione del Gruppo Gabrielli che ha messo a disposizione gli Oasi marchigiani per ospitare il carrello della spesa simbolico destinato alle strutture caritative della Onlus.

 

Affinchè nessuno sia lasciato solo, si rafforza attraverso l’iniziativa “ Spesa sospesa” il legame forte che, dal 2010, il Gruppo Gabrielli ha instaurato con il Banco Alimentare, un percorso di crescita che negli anni è andato consolidandosi con iniziative e operazioni in favore dei bisogni del territorio di cui la Onlus è un autorevole portavoce.

 

Negli Oasi del Gruppo Gabrielli saranno presenti dei “cesti” all’interno dei quali i clienti lasceranno la “spesa sospesa” che, ogni giorno, sarà destinata agli enti caritatevoli convenzionati con il Banco Alimentare nelle singole zone di competenza.

“Abbiamo accolto con gratitudine, questa iniziativa del Gruppo Gabrielli, che sceglie di collaborare con il Banco Alimentare, nel segno della continuità e della rinnovata comune sensibilità verso i poveri” dice Silvana Della Fornace, Presidente della Fondazione Banco Alimentare Marche Onlus. “La spesa sospesa mette in moto la solidarietà di tutti, donatori, punti vendita Oasi, Banco Alimentare e insieme potremo dare una risposta ancora più capillare al bisogno: infatti il Banco si è attivato perché il cibo donato arrivi subito a destinazione e sia ritirato dagli enti assistiti del territorio. Grazie sin da ora a tutti”.

“Aderiamo volentieri – ha dichiarato il vicepresidente del Gruppo Gabrielli, Barbara Gabrielli – all’iniziativa della “spesa sospesa” che non solo rappresenta un ulteriore tassello dalla collaborazione con il Banco Alimentare ma incarna quello spirito di solidarietà concreta che simboleggia una vera attenzione al territorio, elemento che ci contraddistingue da sempre e che potrebbe essere uno degli strumenti per uscire insieme dalla crisi generata dal Coronavirus”.