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Ascoli Calcio, Gli Ultras 1898 sulla demolizione della Curva Sud: “Se ne va un pezzo di tutti noi”

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Qiesto il comunicato degli Ultras 1898 in merito al via dei lavori di demolizione della Curva Sud dello stadio Cino e Lillo Del Duca

“Oggi – hanno scritto i supporters bianconeri –  con la demolizione della Curva Sud, se ne va un pezzo di tutti noi.

Ogni pezzetto che cade, che va a terra e si stacca, rappresenta metaforicamente ogni nostro cuore che è stato privato di un pezzo importante di vita.

Mancherà passare per strada, costeggiare la Curva e dare un’occhiata alla nostra casa, pensando che la settimana di lavoro è lunga, ma tirando un sospiro di sollievo perché in quel fine settimana saremo lì; mancherà salire quei gradoni e buttare un occhio sul cemento a quel vecchio manifesto all’entrata, sbiadito dal tempo, forse rovinato ma indelebile: “tutti con me allo stadio !”, monito di Costantino Rozzi negli anni d’oro;

mancherà semplicemente quel posto dove ci hanno portato i nostri padri, i nostri nonni, dove ogni differenza sociale era abbattuta, dove ci sentivamo un po’ tutti amici anche tra conoscenti o sconosciuti, accomunati dalla stessa passione e dallo stesso attaccamento, dove ogni problema per due o tre ore veniva messo in secondo piano;

ma ogni cosa che ci manca ha il potere di lasciare comunque un ricordo, un’emozione che dura per sempre.

Resterà per sempre l’emozione della prima partita, del primo gol visto dal vivo, del padre, del nonno o del parente che ci prende per mano e ci fa salire i gradoni, ancora troppo alti per i bambini, dell’amico che abbiamo conosciuto lì, con cui oggi condividiamo tutto.

Resterà anche la consapevolezza che da quel giorno che vi siamo entrati non abbiamo più smesso di starci, spalando perfino la neve di mano nostra, perché altrimenti non avremmo assistito alla partita dalla Curva Sud.

Poi il terremoto del 2016 ha portato via affetti, cose materiali e ha reso inagibile la nostra “casa”.

Ma casa è anche dove sono gli amici, i fratelli, gli affetti, quegli amici e quegli affetti che sono nati in Curva Sud e che la terranno comunque in vita, per sempre.

Avresti meritato un saluto più degno, cara Curva Sud, salutandoti a modo nostro, come a noi piace fare, ma il periodo ci impone di non farlo.

Ma ognuno di noi saprà tenerti in piedi, per tutto quello che ci hai lasciato e per averci cresciuto…