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Evento pubblico via social a Grottammare: buona la “prima”. Quasi 1300 persone hanno seguito la diretta streaming del taglio del nastro nel vecchio incasato

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GROTTAMMARE – La prima esperienza di evento pubblico “smart” che si è svolta domenica 10 maggio, dal vecchio incasato di Grottammare va in archivio con successo: i contatori della piattaforma Facebook, che ha ospitato la diretta streaming del taglio del nastro della riqualificata via Palmaroli, hanno registrato, infatti, 1262 clic per la riproduzione del video, 2600 interazioni (tra like, commenti e condivisioni) e 12.600 persone raggiunte dall’annuncio postato sulla pagina “Città di Grottammare”, dove è visibile su “Città di Grottammare”.

“Esperimento molto gratificante – dichiara, soddisfatto, il sindaco Enrico Piergallini -, sia per i contatti che hanno seguito la diretta, sia per i contenuti che questa modalità virtuale ha permesso di trasmettere, sia soprattutto per la prova tecnica che abbiamo potuto fare di un evento culturale per la prima volta trasmesso in diretta streaming. Volevamo dare l’idea di una iniziativa professionale, curata nelle immagini, nella regia e nel ritmo, ai livelli di una trasmissione televisiva di qualità. Credo che questo obiettivo sia stato raggiunto”.

L’iniziativa salutava la conclusione di una importante opera pubblica, che ha valorizzato l’accesso al vecchio incasato e che in corso di esecuzione ha fatto tornare alla luce un pezzo di storia del borgo, fino a quel momento noto solo attraverso le memorie storiche: oggi, i resti dell’impianto architettonico della Porta Maggiore sono ben visibili dall’affaccio sullo scavo archeologico in via Palmaroli.

Su questo e altre curiosità è stato costruito l’impianto dei collegamenti affidati dal servizio Cultura del Comune alla ditta RS Project di Monterubbiano. Una rete che ha riunito sulla pagina “Città di Grottammare” gli interventi degli amministratori (il sindaco Piergallini e l’assessore Manolo Olivieri, uniche presenze fisiche sul posto, oltre al conduttore Luca Sestili), il racconto degli archeologi (Sara Capriotti e Marco Menechini), il commento del presidente dei Borghi più Belli d’Italia (Fiorello Primi) ed altri ospiti, interpellati dalle loro case nelle Marche, in Umbria fino ad Innsbruck in Austria, da dove il trombonista Lito Fontana ha offerto il suo omaggio musicale.

Con l’estate alle porte, l’iniziativa non resterà a lungo fine a se stessa: è intenzione dell’Amministrazione comunale ragionare su un calendario di intrattenimento che tenga conto sia di eventi virtuali che di eventi in presenza.
“Ora ci aspetta l’estate e posso dire con tutta franchezza che questa prova generale ci servirà per elaborare un programma di eventi fruibili in modalità virtuale, consentendo così ad alcuni festival storici della città di svolgere la loro attività anche nel 2020, in modalità smart – annuncia il primo cittadino -.
La diretta di domenica, infine, ci ha consentito, tra l’altro, di comunicare all’esterno la voglia che c’è a Grottammare di continuare ad andare avanti, di ripartire nel pieno delle forze e di ospitare nuovamente i turisti che avranno voglia di scegliere la nostra città”.
“È ancora tutto incerto – precisa Piergallini -, siamo in attesa delle linee guida nazionali che diranno ai Comuni come poter organizzare eventi all’aperto. Prepariamoci comunque ad una estate che sarà molto diversa rispetto alle precedenti. Anche qualora fosse possibile tornare in piazza per festeggiare, l’amministrazione potrà organizzare manifestazioni all’aperto soltanto in estrema sicurezza. Purtroppo, per loro natura, alcuni grandi eventi di piazza non potranno essere organizzati poiché in essi sarebbe impossibile garantire il rispetto del distanziamento sociale”.