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Ascoli, I Capisestiere chiedono di fare la Quintana del 2 Agosto

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Il saluto della Quintana di Ascoli al Campo Squarcia

Una bella ‘patata bollente’ è stata recapitata ieri sera al Sindaco e Magnifico Messere, Marco Fioravanti. La riunione indetta dal Consiglio degli Anziani con i sei capisestiere della Quintana di Ascoli è terminata con la decisione non unanime di disputare la Giostra del 2 agosto in onore di Sant’Emidio.

Una decisione ‘a sorpresa’ visto che ormai sembrava scontato che fosse stato tutto rinviato ad ottobre a partire dalla Giostra di Luglio già definita per Domenica 4 ottobre.

E invece ecco che i Sei Capisestiere che si sono espressi a maggioranza (4 a 2 con voto negativo di Piazzarola e Porta Maggiore), è stato deciso che la Quintana di Ascoli Piceno in onore del Santo Patrono in programma il 2 Agosto, si svolgerà come previsto.

Toccherà quindi ora al Sindaco e Magnifico Messere decidere se ci sono i margini per una Quintana in totale sicurezza e definire quindi le modalità di svolgimento del corteo e di accesso al Campo dei Giochi che dovranno per forza di cose fare i conti con le restrizioni vigenti post Covid 19.
Pensare ad una Quintana senza Corteo e senza pubblico al campo Squarcia, disputata a porte chiuse solo per permettere ai Sestieri di aprire le taverne in questo mese e mezzo e magari incassare qualche euro per affrontare le spese correnti, è un atto davvero coraggioso perchè certo sarà difficile poter assistere ad una Quintana come è stato sempre fatto finora.
In più c’è la questione dei tempi ristretti che la macchina organizzativa e il Servizio Quintana dovrà affrontare per tutte le autorizzazioni, le visite mediche ai cavalli e la preparazione della pista di gara.
E già la città è divisa in due. Sui social si va da chi dice ‘No alla Quintana di Agosto’ e chi invece spera in un ritorno alla normalità proprio ripartendo dalla Giostra sperando di tornare presto anche allo stadio Del Duca per seguire l’Ascoli Calcio.
Insomma, il Sindaco Marco Fioravanti dovrà ora affrontare anche questa decisione che certamente non è prioritaria per la vita cittadina, ma che comunque può ridare slancio alla ripresa economica.