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PARTITA L’ERA DELLE PRENOTAZIONI PER USUFRUIRE DELLA SPIAGGIA LIBERA DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO

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SAN BENEDETTO – Sono state diverse decine, le chiamate ricevute nella prima giornata di lavoro del call center comunale di San Benedetto, dedicato alla prenotazione del posto in una delle 34 spiagge libere del litorale sambenedettese dove è consentito lo stazionamento.
La prenotazione telefonica al numero 0735-794888, attivo dalle 9 alle 14, è la modalità alternativa a quella on line, utilizzabile in ogni momento, anche con minimo anticipo (salvo la disponibilità di posti sulla spiaggia prescelta), collegandosi al sito t.sbt.it.
Il portale delle spiagge libere organizzato dal comune per prenotare offre per ogni spiaggia una descrizione anche fotografica, la sua ubicazione, i posti ancora a disposizione per ciascuno dei 7 giorni successivi a quello di accesso al sistema. Occorre prioritariamente registrarsi fornendo nome, cognome, comune di residenza, codice fiscale e il proprio indirizzo di posta elettronica.
“Va evidenziato che tra le tante soluzioni che si sono prospettate per risolvere il problema della regolamentazione degli accessi nelle spiagge libere imposto dalle linee guida operative della Regione Marche, il Comune di San Benedetto, analogamente a quanto fatto da altre importanti realtà turistiche italiane, ha scelto la prenotazione on line che, oltre ad evitare il formarsi di code in attesa di entrare in spiaggia con conseguente rischio di assembramenti (ve ne sono alcune che possono accogliere centinaia di persone) e a scongiurare la necessità di sostenere spese importanti per il personale di vigilanza, ha un importante vantaggio per la sicurezza di tutti, forse il più importante valore aggiunto che la spiaggia di San Benedetto può offrire.
Con il sistema di registrazione delle prenotazioni, infatti, nel caso in cui emergano casi di positività al virus le autorità sanitarie possono disporre di informazioni preziose su coloro che hanno stazionato nelle vicinanze di queste persone, naturalmente nel rispetto rigoroso della normativa in materia di privacy”, fanno sapere dal comune.
Per rendere attivo tutto il progetto il comune ha stanziato oltre 70mila euro.