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Ascolto e Partecipazione: “Ascoli città Green? L’amministrazione passi dalle parole ai fatti”

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“Ad un anno dalla sua elezione, vogliamo dare un contributo all’azione amministrativa della Giunta Fioravanti riprendendo le linee programmatiche 2019-2024 illustrate dal Sindaco in consiglio comunale ed in particolare l’obbiettivo n. 3 “Ascoli città green”.

Così, Nardini e Canzian di Ascolto e Partecipazione esprimono il loro parere sull’annuncio di “Ascoli città green” del sindaco Firoavanti.

“Come sicuramente il Sindaco sa, il Comune di Ascoli Piceno qualche anno fa ha aderito al “Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia”, lo strumento che l’Unione Europea mette a disposizione per sostenere gli sforzi degli Enti Locali nell’attuazione delle politiche dell’Energia sostenibile e
l’adattamento climatico. La stragrande maggioranza dei cittadini condivide ormai il fatto che la qualità della nostra vita passa anche attraverso la qualità dell’ambiente in cui viviamo. Per questo l’impegno era, entro due anni dall’adesione al Patto, di elaborare un “Piano d’azione per l’Energia sostenibile e il Clima (PAESC)” nel quale indicare le azioni che si intendevano intraprendere.

Come però spesso accade ad Ascoli, le amministrazioni comunali aderiscono a piani di qualità solo per avere un impatto mediatico positivo dimenticandosene però il giorno dopo. Noi vogliamo invece ricordarlo all’attuale Sindaco che crediamo sia sensibile a queste tematiche che riguardano non solo noi, ma, soprattutto, i nostri figli e le generazioni che verranno, e lo sollecitiamo a realizzare il PAESC indicando in maniera organica e coerente le misure e i progetti che si intendono intraprendere, le risorse necessarie e gli strumenti per misurare i risultati raggiunti. Gli suggeriamo anche alcuni contenuti: spingere sulla raccolta differenziata dei rifiuti, una serie di azioni con le scuole e le associazioni per migliorare gli stili di vita, eliminare la plastica negli uffici pubblici attraverso una campagna plastic-free, l’efficientamento energetico degli edifici pubblici, graduale sostituzione dei mezzi di trasporto pubblico alimentati a gasolio con veicoli elettrici o ibridi, introduzione di nuove zone ZTL e contestuale potenziamento del trasporto pubblico urbano, nessun edificio comunale alimentato a gasolio (qualora ve ne fossero), miglior cura e aumento delle aree verdi urbane, incremento della piantumazione di alberi, ulteriore ampliamento della rete di piste ciclabili ed altro ancora.

Per molte di queste misure esistono importanti risorse europee e statali, ma occorre avere i progetti! Questi sono solo alcuni spunti con i quali vogliamo spronare il sindaco a passare dalle enunciazioni (la sua “Ascoli città green”) ai fatti. I tempi sono maturi, ma se non comincerà ora, su questo obbiettivo strategico, al termine del suo mandato riuscirà a rendicontare poco o nulla.”