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Fase 3: niente Summer Jamboree 2020, impatto 28,7 mln euro. Un euro contributo genera 95,6. Ceriscioli, stimolo a ripartire

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Un momento della video conferenza stampa per la presentazione dei dati sull’impatto economico del Festival Internazionale Summer Jamboree nelle Marche, Ancona, 2 luglio 2020. Vi hanno preso parte il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, Gino Baldi, della Società ARIS Leading edgecom che ha realizzato l'indagine sull'impatto economico e, in collegamento streaming, Lucia Baldi, docente di Statistica e Marketing presso l'Università Statale di Milano che ha contribuito alla realizzazione dell'indagine. Per la società Summer Jamboree S.r.l.: Angelo Di Liberto e Alessandro Piccinini organizzatori del Festival. ANSA/ GIUNTA REGIONE MARCHE/ MAURIZIO RILLO +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

Il Summer Jamboree di Senigallia quest’anno non si terrà, per effetto del Covid-19.
La manifestazione internazionale di musica e cultura americana anni ’40 e ’50 che si svolge ogni anno a Senigallia tra fine luglio e la prima decade di agosto ha un impatto economico pari a 28,7 milioni di euro, con valore aggiunto di 18,2 milioni, hanno rivelato gli organizzatori della società Summer Jamboree, in una videoconferenza sviluppata nella sede della Regione Marche.
“Induce a una propensione di spesa più alta degli altri festival; per ogni euro di contributo pubblico si generano 95,6 euro”, hanno evidenziato.
Sostenuto dal Comune e in collaborazione con la Regione Marche, il Summer Jamboree è divenuto uno dei più grandi eventi nel suo genere.
“A volte le cose le valorizziamo di più nel momento in cui non si possono svolgere. – commenta il presidente della Regione Luca Ceriscioli – Nato come contenitore di una manifestazione di settore, il festival negli anni è cresciuto, posizionandosi tra le regine dell’estate marchigiana e italiana come punto di riferimento ben superiore ai confini regionali”.