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VILLA CERBONI RAMBELLI: se ne parla a San Benedetto sabato 11 luglio

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SAN BENEDETTO – Si accendono i riflettori, sulla Villa e sul parco Cerboni Rambelli. Sabato 11 luglio, alle ore 21.15, nelle sale della Palazzina Azzurra  si terrà una conferenza sulla prestigiosa struttura, candidata ad un ruolo di protagonista nel censimento del FAI – Fondo Ambiente Italiano “I Luoghi del Cuore”.

Da qualche settimana, infatti, è partita la 10ª edizione della campagna nazionale, che sarà attiva fino al prossimo 15 dicembre. La villa, un tipico esempio di edilizia signorile dell’ottocento, è stata costruita intorno al 1870 dal dottor Angelo Cerboni-Baiardi, e oggi è uno dei beni più apprezzati della regione Marche, con circa 1.000 voti già ricevuti sul sito www.iluoghidelcuore.it. L’evento di sabato 11 luglio vedrà gli interventi di Giuseppe Merlini, responsabile dell’archivio storico di San Benedetto e Stefano Novelli, volontario FAI e studioso del bene. Introdurrà Adele Gabrielli, capogruppo FAI di San Benedetto. Durante la serata sarà proiettato un video sulla villa e sarà possibile iscriversi o rinnovare la propria iscrizione al FAI.
“Siamo felici di tornare a offrirvi un’esperienza FAI ricca e serena, in totale sicurezza. Abbiamo bisogno, però, della vostra collaborazione. Vi chiediamo di rispettare poche semplici regole affidandovi alle indicazioni del personale volontario», fa sapere la capogruppo Adele Gabrielli. I posti sono limitati (massimo 70). Nel rispetto delle norme per la prevenzione dal contagio Covid – 19, la prenotazione è obbligatoria scrivendo all’indirizzo email: sanbenedettodeltronto@gruppofai.fondoambiente.it oppure telefonando al numero 334/2520642. Nel caso si prenotasse per più persone sarà necessario specificare se si è congiunti. Qualora si dovesse superare il numero dei posti disponibili, sarà organizzata una seconda conferenza martedì 14 luglio, con il medesimo programma, luogo ed orario. L’accesso è vietato a chi abbia una temperatura corporea superiore a 37.5° il personale volontario è dotato di misuratore di temperatura; mantenere una distanza di sicurezza di almeno 1,5 metri dalle altre persone; portare mascherina protettiva.