Home Prima Pagina Ascoli, Ciclismo marchigiano post lockdown subito col sorriso tra cronoscalata, pista e...

Ascoli, Ciclismo marchigiano post lockdown subito col sorriso tra cronoscalata, pista e strada

151
0

Non sono passate inosservate le belle performances delle squadre di matrice marchigiana (sotto l’egida del comitato regionale FCI Marche) Team Di Federico, Sangemini Vpm MG Kvis, Team Scap e D’Amico UM Tools, protagoniste con i propri atleti in occasione della ripresa agonistica post emergenza sanitaria tra le regioni Emilia Romagna e Veneto.

Team Di Federico cronoscalata

È passato tanto tempo da quel 12 gennaio in cui Eleonora Ciabocco è salita sul podio più alto del campionato italiano ciclocross a Schio in Veneto tra le donne allieve secondo anno quando ancora non si parlava di Covid-19 e lockdown. La ripresa agonistica su strada ha riportato alla ribalta la polivalente atleta del Team Di Federico in occasione della Cronoscalata della Pendola-Alè in terra veneta dove si è classificata seconda per soli 66 centesimi dalla vincitrice Federica Venturelli (Cicli Fiorin), ottime le prove delle compagne di squadra Letizia Medori (settima) ed Erika Viglianti (nona).

Altre soddisfazioni sono arrivate in Emilia Romagna dalla pista al velodromo Glauco Servadei di Forlì dove è andato in scena il Warm Up Ciclismo 2020 con Emanuele Amadio (D’Amico UM Tools) terzo nello scratch e quarto nella corsa a punti tra gli open. Nel tondino forlivese da rilevare la quinta (scratch) e l’ottava posizione (corsa a punti) dello juniores Fillippo Dignani (Team Scap) insieme al compagno di squadra Andrea Spreca (decimo nello scratch e nono nella corsa a punti).

All’Autodromo di Imola, ancora sotto il format Warm Up Ciclismo 2020, risultato gratificante per Francesco Di Felice, al debutto con la nuova casacca della Sangemini Vpm MG Kvis: sua la sesta posizione in volata nella gara élite-under 23 a circuito dentro la pista automobilistica, a una manciata di secondi dal vincitore Martin Marcellusi (Mastromarco Sensi Nibali) che ha sorpreso il gruppo con un poderoso allungo nel finale di corsa. Il giorno dopo replica con un’altra batteria per élite ed under 23 (tracciato allargato con il superamento della salita dei Tre Monti fuori dall’autodromo) con Davide Leone (Sangemini) classificatosi al quarto posto a ridosso dei compagni di fuga nel finale Filippo Conca (Biesse Arvedi), Giovanni Aleotti (Cycling Team Friuli) e Kevin Colleoni (Biesse Arvedi). Gruppo alle spalle degli attaccanti con Di Felice che migliora di una posizione (quinto) il piazzamento in volata rispetto alla corsa disputata il giorno prima.