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Offida, il Bivio Art Festival presenta il suo libro: una guida enomusicale

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Il BAF (Bivio Art Festival) attraverso una guida vuole proporre un nuovo modo di conoscere e apprezzare il territorio e dei suoi vini: se generalmente nella degustazione vengono usati tre sensi (vista, olfatto e gusto) la “denominazione di origine musicale” amplia il panorama sensoriale all’udito con il suo coinvolgimento emozionale.

Il libro – presentato nella mattinata del 6 agosto, in Comune a Offida –  si chiama proprio così. “Denominazione di Origine Musicale – guida enomusicale” ed è stato ideato dall’associazione Mirian. Il progetto cultuale è una costola del Baf, un omaggio alle sue terre di vino, che sono le colline del Ciafone: consiste in una sorta di invito a bere vini piceni mentre si ascolta buona musica.

“In questa quarta edizione del Baf, che nella serata del 6 agosto ospiterà il musicista e cantautore Federico Poggipollini  – commenta uno degli ideatori e promotori del Festival, Roberto D’Angelo – abbiamo pensato a un progetto sperimentale e ambizioso per autofinanziarci: unire i vini alla musica e crearci un libro. Come? Abbiamo inviato ad alcuni musicisti uno vino offidano e abbiamo ricevuto in cambio un loro commento e un brano musicale idoneo a quel tipo di degustazione”.

Ecco i musicisti che hanno ricevuto i vini: Federico Poggipollini Marta brut; Antonio Marangolo Merlettaie brut; Mario Bachi, Incrocio Bruni 54; Juan Carlos “Flaco” Buondini, Falerio; Angelo Branduardi, Passerina Offida; Fabrizio Bosso, Il Re Bambino; Francesco “Fry” Moneti/ Il vino di Pietrino; Marino Severini, Boschetto; Dario “Dardust” Faini, Moretto; Alessandro “Finaz” Finazzo, Rosso Malpelo; Vince Tempera/ Grifola; Petra Magoni, vino cotto.

“Il Baf – commenta l’Assessore Maurizio Peroni –  rappresenta un evento che si propone per dare una sorta di unione e di visibilità a ogni forma d’arte. E per arte s’intende anche il paesaggio e il vino. Partendo dalla terra e dalla fatica degli operatori”.

“Il Baf – continua l’Assessore Cristina Capriotti – è un festival frizzante e giovanile a cui tanti ragazzi, amici e volontari,  hanno dato vita.  Ma è anche un progetto culturale: un connubbio vino e musica. Promuovono il territorio valorizzando gli elementi fondamentali della vita”.

Un progetto, quello della guida enomusicale, che parte oggi ma si riserverà un respiro molto alto. Nella fase iniziale si procederà con il passaparola, poi per Natale il libro arriverà negli scaffali delle librerie.

“E pensare che il libro era partito come uno scherzo – ricorda sorridendo uno degli ideatori, Mauro Spaccasassi – Poi, però l’abbiamo realizzato. La parte grafica è stata curata da Fabio Marcelli”.

“Quella del Baf è una sfida che raccoglie il sentimento offidano – conclude il Sindaco Luigi Massa – Con produzione di qualità, come questo libro, e la passione per il territorio. Ciò rende Offida appetibile al pubblico più ampio. È un progetto di qualità per il marketing territoriale”.