Home Cultura & Spettacolo Bilancio positivo per “Storie vere, Storie inventate” dell’Accademia Internazionale di Formazione...

Bilancio positivo per “Storie vere, Storie inventate” dell’Accademia Internazionale di Formazione Arte e Spettacolo

236
0

SAN BENEDETTO – Ha messo in scena i suoi artisti alla Palazzina Azzurra, l’Accademia Internazionale di Formazione Arte e Spettacolo, con lo spettacolo di teatro: “Storie vere e storie inventate” di Marco Trionfante.
Forti, sono state le emozioni e il divertimento suscitato tra i numerosi spettatori presenti, nel rispetto delle norme anti-covid, che hanno espresso il loro gradimento con applausi a scena aperta e tante risate.
La serata, presentata dalla giornalista Stefania Mezzina, è cominciata con le fiabe marchigiane dello scrittore e studioso Antonio De Signoribus,
dopo un breve intervento dello studioso, interpretate dagli attori Cristina De Bartolomei, Rosanna Fasola, Ester Dellisanti, Giovanna Cannella, Stefania Tanzi e Manuela di Giantomasso.

La seconda parte dello spettacolo ha visto in scena l’atto unico ispirato a “La Gatta Cenerentola” di Giambattista Basile. Con il regista Marco Trionfante si sono esibiti gli attori Emy D’Erasmo, Sonia Tartabini, Danilo Amici, Antonio Talamonti, Nadia Olivieri, Piero Mongelli e Alfonsina Vannucci (tecnici audio-luci Cosimo Guadalupi e Riccardo Coccia).

L’evento ha goduto del patrocinio del Comune di San Benedetto e della compartecipazione del Consiglio Regionale delle Marche, rappresentati alla serata rispettivamente dai consiglieri comunali Valerio Pignotti e Brunilde Crescenzi e da Piero Celani.

“Sono molto felice. Gli allievi della nostra Accademia hanno bisogno di portare in scena le competenze acquisite durante l’anno. Il teatro è innanzitutto vita e questa va vissuta, in teatro, nelle piazze o in qualsiasi altro luogo. – l’intervento di Marco Trionfante – Abbiamo creato a San Benedetto del Tronto una scuola accreditata al rilascio di valide certificazioni nel campo artistico. AIFAS è, oggi, una reale alternativa alle principali accademie italiane. Il percorso formativo, organico e strutturato, garantisce la continuità didattica, confrontandosi con i programmi di altre accademie d’arte drammatica italiane ed europee, con le quali i docenti dell’Accademia collaborano da tantissimi anni”, ha concluso il regista, al termine dello spettacolo, nel ringraziare il pubblico, che ha salutato l’uscita degli attori con ampi applausi.