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Conclusione del XVIII Festival Liszt: ultimo appuntamento stasera a Ripatransone

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Serata finale a Ripatransone per la XVIII edizione del Festival Liszt. Sabato 29 agosto, al Teatro Mercantini, a Ripatransone, alle ore 21.30.
In scena, con un concerto fuori abbonamento, “Da Liszt a Respighi”, eseguito dal Duo Pianistico Aurelio e Paolo Pollice; nel programma Les Preludes Poema Sinfonico n. 3 di F. Liszt Verdi – trascrizioni dal Nabucco e Traviata Respighi – I pini di Roma. Il concerto offrirà una esplorazione delle influenze della musica del maestro ungherese sul panorama italiano, arrivando a Respighi passando per Verdi
Il festival è organizzato dalla Fondazione Gioventù musicale d’Italia, sezione “L. Petrini”, presieduta da Rita Virgili, per la direzione del m° Francesca Virgili.

Aurelio e Paolo Pollice, si sono diplomati in pianoforte rispettivamente presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma (classe del M° Sergio Perticaroli) ed il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano (classe del M° Antonio Ballista).

Dopo aver vinto, singolarmente, numerosi concorsi pianistici nazionali, importanti, per la loro formazione musicale sono stati gli incontri con i Maestri Vincenzo Vitale, Nunzio Montanari, Massimo Bertucci e Sergio Fiorentino. Svolgono un’intensa attività concertistica che li ha portati nelle più importanti città italiane per prestigiose società tra cui Roma (Palazzo Barberini), Milano (Serate musicali), Napoli (Associazione Scarlatti), Palermo (Amici della Musica), ed in Austria, Belgio, Bulgaria, Francia, Germania, Lettonia, Lituania, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Israele, U.S.A. ed in Messico. Hanno eseguito numerosi concerti per pianoforte a quattro mani e due pianoforti e orchestra con celebri complessi come I Solisti di Sofia, I Solisti di Zagabria, la Camerata Russa, l’Orchestra Filarmonica Polacca ecc. e registrato per Radio France, Radio Vaticana, RAI Radio tre, e Radio Clásica de Radio Nacional de Espana.

Ospite di prestigiosi festivals (Settimana di Musica Contemporanea dell’Accademia di Francia e Nuova Consonanza a Roma, il Meeting per l’Amicizia fra i popoli a Rimini, Festival Pianistico Internazionale di Napoli, Festival Musica Oggi dell’Università di Arcavacata, Festival Internazionale di Musica di Bilbao, Festival di musica da camera di Berlino), il Duo ha, tra l’altro, presentato in prima esecuzione assoluta opere di Anzaghi, Boccadoro, Bosco, Del Corno, Molino, Castiglioni, Lorenzini.

Come solista Aurelio Pollice si è esibito con l’Orchestra Filarmonica di Volgograd, l’Orchestra Sinfonica di Saratov, l’Orchestra da Camera di Kaunas e collaborato con direttori come Gediminas Dalinkevicius, Arà Marcosian, Eduard Serov. Ha inciso con Arturo Bonucci un CD contenente l’integrale delle opere per violoncello e pianoforte di Cilea, Longo Serrao che ha ottenendo un ottimo consenso di pubblico e di critica. Interessato ad esperienze di musica da camera ha collaborato con solisti e formazioni di fama internazionale come il violoncellista Arturo Bonucci, il trombettista Sandro Verzari ed il Quintetto d’archi Lituano. Ha completato la sua formazione con studi di composizione ed è titolare, vincitore per concorso, di una cattedra di pianoforte principale presso il Conservatorio Statale di Musica “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia.

Solista con l’Orchestra da camera di Bruxelles, l’orchestra da camera The Seasons di Mosca, la Latvian Philharmonic Orchestra, le Orchestre Filarmoniche di Bacau e Rimiciu Valsea e quelle Sinfoniche di Bucarest e Burgas, Paolo Pollice affianca all’attività concertistica un’intensa ed appassionata attività didattica presso il conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia dove è titolare di una cattedra di pianoforte principale ed in corsi e master classes in Italia ed all’estero (Bulgaria, Romania ed Ungheria) con allievi vincitori di numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali. Si è, inoltre laureato in musicologia presso l’Università di Bologna con il massimo dei voti e la lode con una tesi sul canto certosino relatore il Prof. Nino Albarosa ed ha partecipato, con proprie ricerche, a convegni internazionali di studio.