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ACI crea per i propri soci il “Registro Storico” per iscrivere i veicoli di interesse e valore storico

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Il patrimonio motoristico storico italiano è un bene estremamente prezioso che merita di essere tutelato ed incentivato.

A tal fine, ACI Storico ritiene sia fondamentale individuare i
veicoli di effettivo interesse e valore storico, distinguendoli da quelli semplicemente datati o vecchi, oltre che insicuri e inquinanti.

ACI Storico è una realtà recente nata nell’ambito dell’Automobile Club d’Italia, l’Associazione che in 115 anni di storia, ha accompagnato lo sviluppo dell’automobilismo in Italia. ACI
Storico di conseguenza è un Club nel Club, che usufruisce di questo grande patrimonio storico di competenze rappresentato da ACI, ed è dedicato agli appassionati di auto storiche.

Quello della passione per il motorismo storico è in Italia un settore in grande sviluppo, ma la prima ragione dell’impegno dell’ACI in tale settore è la conservazione e la salvaguardia
delle auto con una effettiva rilevanza storica, tra le quali sono comprese oltre ai veicoli con più di trent’anni di età, anche quelli con un’età compresa tra i 20 e i 30 anni, quando rispondono a determinati requisiti.

“Occorre promuovere, proteggere e sviluppare in modo equilibrato e compatibile con l’ambiente un settore, quello del motorismo storico, importantissimo dal punto di vista della storia e della cultura automobilistica del nostro Paese”, sottolinea Stefano Vitellozzi, Direttore dell’Automobile Club Ascoli Piceno – Fermo. “Un mondo animato da tantissimi appassionati,
nel quale ACI Storico ha voluto con forza e decisione intervenire perché fosse protetto seriamente e mai sfruttato per finalità puramente commerciali. Tale attenzione alle auto effettivamente storiche ed a quelle di interesse storico è finalizzato ad escludere dalle azioni di tutela quelle auto semplicemente vecchie, spesso usate per la circolazione quotidiana, che nella maggior parte dei casi sono anche inquinanti ed insicure”.

Con questa finalità il Club ACI Storico ha creato per i propri Soci un Registro Storico che prevede la possibilità di iscrivere e registrare i veicoli che, non solo sul presupposto dell’età, ma anche per le loro caratteristiche tecniche, per le caratteristiche di
fabbricazione, per il loro stato di conservazione e per il rilievo tecnologico, industriale, sociale, estetico, o per ulteriori aspetti, possono essere effettivamente considerati veicoli di
valore storico.

“Le facilitazioni di legge sono sacrosante per chi conserva e tutela il patrimonio automobilistico del Paese – secondo Alessandro Bargoni, Presidente dell’Automobile Club Ascoli Piceno –
Fermo – ma vanno riservate esclusivamente ai veicoli di indiscusso valore storico, escludendo i catorci che vanno rottamati e le auto vecchie che devono pagare come le altre se usate
quotidianamente su strada. La mancanza di un approccio così chiaro nella gestione del settore in questi anni è la prima causa dei tanti problemi che stanno compromettendo l’esistenza stessa
del settore. E’ necessario ora perseguire soluzioni condivise e sinergiche con tutti gli attori dell’automobilismo storico”.

ACI Storico ha ottenuto importanti risultati, uno fra tutti l’accoglimento da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti delle istanze di ACI e ACI Storico per la conservazione dei documenti originali di circolazione e di proprietà dei veicoli storici con almeno 30 anni di età, che è stato possibile conservare dopo l’adozione (dal 1° giugno 2020) del “Documento Unico” per i trasferimenti di proprietà.

Una ulteriore importante novità sta nella possibilità di conservazione dei documenti originali indipendentemente dal fatto che i veicoli in questione siano associati o iscritti ad alcun Club o Registro ed in possesso di un Certificato di Rilevanza
Storica.
Il Club ACI Storico dispone di tessere associative dedicate agli appassionati di auto storiche che, a differenza di altre forme di associazione presenti nel settore, offrono numerosi servizi
dedicati a loro ed alle loro auto, agevolazioni e vantaggi economici in campo assicurativo, oltre a numerosi servizi ed opportunità in campo sportivo con riferimento alle gare ed alle
manifestazioni per auto storiche. ACI Storico associa anche club di appassionati di veicoli storici. Questi Club rappresentano una realtà molto diffusa su tutto il territorio italiano ed attualmente i Club locali che hanno ottenuto l’affiliazione ad ACI Storico, perché ne condividono le finalità, sono la “Scuderia Firmum” di Fermo e l’Associazione “Piloti Veicoli Storici – Sport Club” di San Benedetto del Tronto.

Nel settore sportivo per auto storiche ACI storico ed ACI, sono impegnate nello sviluppo di gare straordinarie, quali la Mille Miglia, che si corre tra Brescia e Roma per fare ritorno a Brescia, e la Targa Florio, “A Cursa”, che percorre indimenticabili itinerari sulle strade della Sicilia, dove è stata scritta la storia dell’automobilismo sportivo.
Ma ACI Storico non si dedica soltanto ad organizzare o promuovere eventi di grande rilievo nazionale ed internazionale, ma realizza su tutto il territorio insieme agli Automobile Club
eventi accessibili a tutti gli appassionati ai quali chiunque si può avvicinare senza la necessità di una specifica preparazione, ma solo per il piacere di portare fuori dal garage il suo piccolo o
grande pezzo di storia dell’automobilismo.