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Uniti Verso Il Futuro di Monsampolo del Tronto sul Covid nella scuola secondaria di primo grado

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MONSAMPOLO – Il Capogruppo Consiliare di Uniti Verso Il Futuro di Monsampolo del Tronto, Pierluigi Caioni, chiede al Sindaco Massimo Narcisi che intervenga presso l’Area Vasta 5 affinché gli studenti di una classe della scuola secondaria di primo grado di Monsampolo che è stata posta in quarantena per la presenza di un caso positivo al Covid-19, possano effettuare immediatamente i tamponi molecolari, o, in alternativa, che l’amministrazione si attivi affinché gli stessi possano essere effettuati presso strutture private, utilizzando risorse economiche di bilancio: “Vista il recentissimo stato di quarantena disposto dalla ASUR il 13 gennaio, per gli alunni di una classe della secondaria di primo grado del nostro Comune, si chiede di intervenire con immediatezza presso la stessa ASUR AV5, chiedendo di effettuare immediatamente ai ragazzi i tamponi molecolari tesi a verificare l’eventuale contagio. In subordine si chiede di effettuare con urgenza presso strutture private gli stessi tamponi molecolari, utilizzando risorse economiche di bilancio. Si rammenta semmai ce ne fosse il bisogno, – aggiunge Caioni- che gli stessi ragazzi rappresentano fonte di contagio presso i propri familiari, che a loro volta “non essendo sottoposti ad alcuna restrizione”, come ha ricordato lo stesso
Sindaco Narcisi in un comunicato incredibilmente rivolto a pochi, possono essere causa di focolai di COVID 19 presso tutta la cittadinanza, con la quale presumibilmente verranno a contatto. Si rammentano i rischi per la vita soprattutto dei familiari più anziani. Si chiede infine – conclude il capogruppo – di dare conto alla cittadinanza di quanto sta accadendo attraverso comunicazioni ufficiali da pubblicare sul sito istituzionale e non attraverso ridicoli comunicati video o post spesso con risposte ad personam, pubblicati da alcuni sprovveduti amministratori sui social network”.