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Ascoli, Assegnato il 32° trofeo ‘Asene che Vola’ del Carnevale ascolano

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Con la consegna del trofeo ‘L’Asene che Vola’ si è consumato l’ultimo atto dell’edizione 2020 del Carnevale di Ascoli. Il referendum indetto dal Resto del Carlino e dalla Gastronomia Migliori, giunto alla 32ª edizione, ha infatti visto primeggiare Roberto Lauretani con la parodia di Giulio Di Cola più conosciuto come ‘Passarò.

Il vincitore dell’Asene che Vola, Roberto Lauretani

La premiazione era slittata a causa del Covid-19 e si sperava di poter svolgere prima o poi la tradizionale Cena di Gala con la consegna del trofeo ispirato alla storica mascherata del 1987 interpretata da Zè Migliori e Francesco Mazzocchi. Alla fine, però, si è deciso di non temporeggiare più e di organizzare un aperitivo per la consegna dei vari premi. Così, alla presenza del sindaco Marco Fioravanti, del caposervizio del Carlino Flavio Nardini e del presidente dell’Associazione Il Carnevale di Ascoli, Marco Olori, il vincitore dell’edizione 2020 ha ricevuto la statuetta in argento realizzata dalla ‘Silver Gold Art’ di via delle Zeppelle raffigurante proprio la mascherata dell’Asene che Vola.

«Ringrazio i lettori del Resto del Carlino – ha dichiarato il vincitore – per tutti i tagliandi che sono stati inviati per farmi vincere questo ambito trofeo. Grazie di cuore a tutti». Ma Roberto Lauretani non è stato l’unico premiato. Da alcuni anni l’infaticabile Zè ha istituito anche il premio ‘L’Asene che non vola’ destinato ai protagonisti che per determinati motivi il premio vero non lo vinceranno mai. E quest’anno è toccato al duo ‘Chigghie de Santa Chiara’ formato da Amedeo Castelli e Marco Tiburtini che praticamente realizzano gag carnascialesche tutto l’anno, accusati di ‘eccesso di fantasia’.

Tutti i premiati della 32° edizione dell’Asene che Vola

E poi è toccato a due giovanissimi partecipanti. Il tredicenne Francesco Ranelli ha ricevuto il premio del Carlino ‘L’Asene che Volerà’ per la sua interpretazione di ‘Per giocare al lotto servono due persone: tu che scrivi e Cristo che detta’. Francesco doveva uscire in coppia con un amico che si è ammalato, ma non si è perso d’animo: ha preso il coraggio a due mani e si è mascherato da solo. Bravissimo. E poi il piccolo Leonardo Gigli di un anno e mezzo accompagnato dal papà Simone e dalla mamma Valentina Poli, che ha interpretato uno spettacolare ‘Cicciobello’, ha invece ricevuto il premio istituito due anni fa proprio da Giulio ‘Passarò’ di Cola destinato alle ‘Giovani Promesse’. Complimenti a tutti.