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Nucleare: Rocca (CRI) “Entrato in vigore il Trattato sulla proibizione delle armi nucleari. Italia ancora sorda agli appelli

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Nell'ambito del progetto della Croce Rossa Italiana “Il tempo della gentilezza”, grazie alla solidarietà della Polizia di Stato di Ascoli Piceno, sono stati donati 33 pacchi viveri alla locale C.R.I. il cui contenuto è stato meticolosamente pensato dalla Polizia di Stato, con beni di prima necessità e prodotti alimentari che potranno aiutare altrettante famiglie in stato di bisogno, generato od aggravato dall’emergenza COVID, alle quali si potrà garantire un sostentamento alimentare per circa 1 mese, 18 aprile 2020. ANSA / Ufficio Stampa - Polizia di Stato +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

È entrato in vigore il Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), “primo strumento di diritto internazionale umanitario, giuridicamente vincolante – ricorda la Croce Rossa – che è un promemoria senza precedenti sul fatto che, nonostante e soprattutto alla luce delle tante tensioni globali, possiamo e dobbiamo intervenire a difesa della vita”.
“Oggi è una data storica per tutta l’umanità, – la definisce così, il Presidente della Croce Rossa, Francesco Rocca, che sottolinea, però, – come l’Italia, nonostante i tanti appelli, compresa la Campagna della Croce Rossa Italiana “Nuclear Experience”, sia rimasta finora sorda, così come lo sono i 9 Stati che possiedono arsenali atomici. Dobbiamo essere coscienti del fatto che saranno tempi lunghi e difficili, ma non smetteremo di sostenere lo sviluppo di una nuova etica globale e di una nuova era a difesa della civiltà e della vita stessa”.
“Adesso a ciascun Paese non aderente, compresa l’Italia – continua Rocca – non resta che chiedersi: vogliamo che le armi nucleari siano vietate o no? Siamo pronti a intensificare i nostri sforzi per ottenere la più ampia adesione possibile e insistere su questa visione di sicurezza collettiva? In tal senso, l’entrata in vigore del Trattato sulla messa al bando nucleare è l’inizio, non la fine, dei nostri sforzi. Perché, ad oggi, gli Stati firmatari sono 86 e quelli che lo hanno ratificato 51. Ancora troppo pochi”, conclude il Presidente della CRI.

link per scaricare l’animazione “CRI Nuclear Experience”
https://we.tl/t-RU2X3vNXl9