Home Cultura & Spettacolo Ascoli Piceno e Provincia Esternalizzazione biblioteca Ascoli, Ascolto e Partecipazione: “Fioravanti parla di svista”

Esternalizzazione biblioteca Ascoli, Ascolto e Partecipazione: “Fioravanti parla di svista”

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Il Chiostro del Polo di Sant'Agostino sede della Biblioteca 'Gabrielli'

“Il Sindaco Marco Fioravanti a proposito del parere negativo espresso dal Collegio dei Revisori sulla delibera di consiglio relativa alla esternalizzazione dei servizi di biblioteca ha parlato di una svista.”

Questa la dichiarazione del Comitato Ascolto e PArtecipazione.

“Dalla lettura degli atti comunali, tuttavia, emerge che di “svista” ce n’è più di una – spiegano attraverso un comunicato –
1. Il parere dei revisori ha ribaltato completamente lo schema adottato nella formazione della delibera, demandando in prima battuta al dirigente il compito di elaborare il piano di fattibilità economico- finanziario sul quale i revisori prima e il Consiglio Comunale poi, nuovamente, dovranno esprimersi!

2. Viene definita “di indirizzo” la delibera in argomento, quando invece contiene nella parte dispositiva (!) il ricollocamento del personale addetto ai servizi di biblioteca già dal mese di Gennaio 2021!

3. Nella delibera si esaltano con linguaggio forbito tutti i vantaggi dell’esternalizzazione, ma non vi sono numeri, dati, cifre, neppure il numero dei dipendenti addetti al servizio di biblioteca e le loro qualifiche!

4. Sempre nella parte dispositiva della delibera viene detto che “le organizzazioni sindacali hanno valutato la previsione”. La delibera in questione è datata 11.12.2020, è stata approvata in Commissione il 17.12.2020 e dal Consiglio il 29.12.2020, tempi da record mondiale! Considerati i tempi ristrettissimi, tra l’altro in pieno periodo natalizio e le evidenti carenze dell’atto evidenziate dai revisori ci si chiede sulla base di quali documenti le OO.SS. abbiano valutato la previsione, dato che di regola, in casi come questo, avrebbe dovuto svolgersi una vera trattativa sindacale con tanto di convocazioni, verbali di approvazione e sottoscrizione delle parti!

5. Nella delibera si parla del progetto di biblioteca di quartiere di Campo Parignano in termini di occasione perduta a causa del mancato finanziamento del progetto stesso da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri quando invece, dopo una prima esclusione per mancanza di fondi, il progetto di riqualificazione del capannone ex Sauc oggi sede del Sestiere di Porta Tufilla è stato riammesso a finanziamento con decreto del 20.01.2020, con grande soddisfazione e giubilo del precedente sindaco Castelli!

6. Nei documenti di programmazione D.U.P e P.E.G. approvati rispettivamente a maggio e agosto 2020 – e quindi pochi mesi prima dell’approvazione della delibera di esternalizzazione – si parla in termini altamente elogiativi dell’opera del personale addetto ai servizi di biblioteca e delle numerose iniziative svolte e da svolgere in futuro soprattutto a favore di bambini e ragazzi. Cosa è accaduto tra agosto e dicembre per decidere il ricollocamento del personale dei servizi di biblioteca in altri settori?

Parlare di banale svista riguardo ad un modo così opaco di amministrare la cosa pubblica fa sorridere.
Dal vocabolario di lingua italiana: svista: lieve errore; opacità: mancanza di trasparenza.” – conclude il Comitato Ascolto e Partecipazione.