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Ascoli, Emidio Premici (Noi di Ascoli): “Critiche alla Latini? Il PD tiri giù la maschera, ora tutti sanno che rema contro la città”

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Il consigliere comunale Emidio Premici di 'Noi di Ascoli'

Il Consigliere comunale sostiene la scelta del Comune e difende dalle accuse
l’assessore regionale ‘reo’ di aver appoggiato la candidatura di Ascoli a
Capitale Italiana della Cultura 2024.

“Finalmente il Partito Democratico ascolano ha tirato giù la maschera. Da oggi
tutti sanno finalmente che il suo primo obiettivo non è fare gli interessi della città”.
Sono le parole del Consigliere comunale del gruppo ‘Noi di Ascoli’ Emidio Premici
in merito all’intervista odierna del Consigliere regionale del Pd Anna Casini e le
critiche per l’appoggio, da parte dell’Assessore regionale Giorgia Latini, alla
candidatura della città di Ascoli a Capitale della Cultura 2024. Un endorsement che
l’ex vicepresidente della Giunta Ceriscioli ha definito “grave” perché “fatto da chi
dovrebbe rappresentare l’intero territorio marchigiano”.

L’assessore regionale della Lega Giorgia Latini

“La scelta del sindaco Fioravanti e della giunta di presentare questa candidatura è
ottima perché persegue la ferma volontà di esaltare le eccellenze culturali e
artistiche della città per farne uno dei poli di attrazione del prossimo futuro.
Tuttavia – dice Premici – ho letto oggi l’intervista del Consigliere Casini, persona
che stimo sul lato umano, e ho constatato un semplice fatto: un esponente ascolano
della Regione che contesta un Assessore che vuole valorizzare la città di Ascoli.
Invece di essere felice, da nostra concittadina, per questo importante appoggio alla
sua città lo definisce un atto grave.

Tutto questo è grottesco e ridicolo. Eppure un
senso ce l’ha – prosegue -. Discende dal gioco politico che da sempre fa il Pd
marchigiano: quello di fare gli interessi del nord della Regione a scapito del sud,
nonostante il divario economico e le conseguenti necessità. Lo sapevamo già, ma
ora ne prendiamo ufficialmente atto. Registriamo, infatti, che, davanti ad una
preziosa opportunità che rappresenta questa candidatura, per la Casini e il Pd gli
interessi di partito vengono prima di quelli degli ascolani. Per noi, invece, il nostro
territorio viene prima di tutto: siamo pronti a collaborare con chiunque, ma allo
stesso tempo lo difenderemo da ogni attacco, specie da chi anche nel Pd dovrebbe
rappresentarlo”.

Il capogruppo di Noi di Ascoli, inoltre, spiega: “Con queste dichiarazioni il
Consigliere Casini dimentica alcuni aspetti: il primo è che la candidatura di Ascoli
a Capitale italiana della Cultura 2024 fatta dal Comune, seppur deliberata nei
giorni scorsi, è un progetto nato da un anno. Ma soprattutto sottovaluta il fatto,
forse per rigetto nell’accettare la realtà, che finalmente la Regione guarda con
favore verso il Piceno il quale, per la prima volta in cinquant’anni, trova ad Ancona
una degna considerazione. Anche i cittadini ascolani lo stanno percependo”.

Tornando alle parole della Latini, Premici conclude: “La sua è una posizione più
che legittima, conoscendo bene la realtà ascolana e ben comprendendo le annose
necessità di rilancio di un territorio colpito dalla crisi del 2009, dal sisma e ora
anche dal Covid. Per questo la ringraziamo per il suo prezioso appoggio, così come
per l’aver accettato (già quando era parlamentare) di far parte del Comitato tecnico
istituito dall’Amministrazione per redigere il progetto definitivo di Capitale della
Cultura 2024”.