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Marche, “Il padre deve dare le regole, la madre accudire”, insorgono i politici di Pd e M5S

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Fratelli d’Italia presenta una mozione di sostegno alle famiglie, “ma solo a quelle naturali”.

Bufera di polemiche per la scelta direzionale che la giunta regionale, nelle parole di Carlo Ciccioli, intende perseguire. L’unico nucleo familiare che può esistere è quello costituito da padre e madre, quest’ultima relegata all’accudimento dei figli.
Alcuni politici del Partito Democratico e del Movimento Cinque Stelle hanno espresso attraverso i social le loro posizioni.

Antonio Mastrovincenzo, PD:“Al padre sono demandate le regole, alla madre l’accudimento. Non ci possono essere alternative”. Questo è quanto afferma Carlo Ciccioli, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Regionale. E poi ritorna sulle sue recenti esternazioni (sostituzione etnica): “Sui contenuti non mi pento di nulla”. Nelle #Marche la maggioranza di destra estrema ci vuole far precitare nel baratro culturale e valoriale.”

Francesco Ameli, PD:”Giorno dopo giorno nella Regione Marche si assiste ad una escalation di comportamenti che nulla hanno a che fare con i tempi che stiamo vivendo. Per la destra che ora è al governo della regione, il ruolo dell’uomo è quello di dare le regole mentre quello della donna è quello di accudire. Insomma care fidanzate, care mogli: lasciate libri, studio, carriera e accudite! Imparate ad ubbidire ai dettami delle regole dell’uomo.

Basti pensare che in Spagna la paternità viene aumentata a 4 mesi per diminuire le discriminazioni di genere al livello contrattuale diminuendo il carico sulle neomamme, in Italia e nello specifico nelle Marche dobbiamo leggere delle proposte di legge discriminatorie del genere. Io penso che non possiamo far scendere le marche in questo baratro estremista. Non si possono far diventare le marche il laboratorio politico della destra più oscurantista.”

Patrizia Terzoni, M5S: “Marche, 1200 d.c, o giù di li. Credo che si più o meno questo l’anno in cui crede di vivere Ciccioli, capogruppo consigliare, e probabilmente anche tutto il gruppo di maggioranza FDI che ha presentato questa PDL a sostegno delle famiglie NATURALI.
E già qui il primo passo indietro verso i secoli bui: La famiglia, secondo loro, è solo quella composta da padre, madre e figli. “Non ci possono essere alternative”, dicono.
Il secondo passo è il ruolo dei membri della famiglia: “il padre detta le regole, la madre accudisce”. Non sono ammesse eccezioni, non possono fare un po’ l’uno un po’ l’altro, non possono scambiarsi i ruoli seguendo le proprie inclinazioni caratteriali magari…Anche nella famiglia naturale, “l’unica possibile” i ruoli sono quelli stabiliti dall’epoca (medievale evidentemente!).
Lo fanno per “Invertire la tendenza, ALLA LUCE DEI CAMBIAMENTI GENERAZIONALI”. Evidentemente quindi gli sfugge che le nuove generazioni vivono ormai con naturalezza le diversità, accettano le famiglie arcobaleno, si battono per i diritti LGTB+, hanno compreso quanto ai bambini non interessi avere “un papà che detta le regole, e una mamma che li accudisce” purché nella propria famiglia ci sia amore e comprensione e sostegno.
Siamo nel 2021, e pur essendo troppo indietro nel riconoscimento dei diritti delle famiglie non naturali, come direbbero loro, ci muoviamo a fatica verso il futuro, non verso il passato.
Che qualcuno li riporti ai nostri giorni.”