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Vaccinazione, Saltamartini:”Ecco l’andamento nelle Marche, rispondo alle questioni sollevate”

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L’assessore alla Sanità della Regione Marche, Filippo Saltamartini, risponde attraverso il suo profilo social alle questioni riguardanti la vaccinazione nel territorio regionale. “Potete verificare l’andamento delle Marche. E poi potete leggere quello che viene pubblicato in alcuni giornali o dagli ex amministratori del PD” – dichiara Saltamartini.

“Iniziamo dalle classifiche di vaccinazione. Quella che riporto è quella ufficiale. Premessa: ci sono 2 linee di vaccinazione.
A) La prima con Pfizer e Moderna destinata in primo luogo alle persone c.d. fragili che hanno più di ottanta anni e a color oche sono fragili per la loro condizione patologica, indipendentemente dall’età (es. sla, cardiopatici, in dialisi, neoplastici ecce cc.)
B) La seconda linea, con AstraZeneca per i dipendenti dei servizi pubblici fondamentali. Si è iniziato il percorso con gli insegnanti, le forze dell’ordine, della protezione civile e simili. Abbiamo avviato la vaccinazione ieri.
La differenza tra le 2 linee è che mentre vi è una grande disponibilità di AstraZeneca (ne abbiamo 38.000 dosi da somministrare nei prossimi 15 giorni al ritmo di 2.500-3000 al giorno), i Moderna e Pfizer scarseggiano.
Per fornire dei dati: la priorità 1 con Pfizer-Moderna sono gli ultra 80. Ne abbiamo vaccinati fino a ieri 30.297 (oggi alle 10 viene aggiornato) su 133.000 circa. Ne dobbiamo vaccinare altri 90.000, ma i vaccini non sono a disposizione per tutto il target adesso. Ne arrivano a settimana dai 10.000 ai 18.000.”

“Siccome i tempi non saranno brevi da ieri abbiamo inserito anche i fragili che seguono terapie negli ospedali. E ieri abbiamo vaccinato circa 60 pazienti in dialisi, poichè frequentando ospedali possono concretamente assumere il Virus.
Il problema, in questo caso, non è il sistema (chi e quando farà la vaccinazione) bensì l’indisponibilità per tutte queste categorie del farmaco. Ne abbiamo una quantità minimale.”

“Fatte queste osservazioni, cercherò di rispondere ai vari quesiti:
1)Quando verranno vaccinate le persone over 80 a domicilio (Pfizer- Moderna)?
Queste persone verranno vaccinate dai MMG, dal personale dei distretti, dalle Adi. In questo momento, non ci sono i vaccini a disposizione. Dai prossimi giorni, si inizierà con gradualità, secondo le disponibilità. Non è possibile stabilire oggi il giorno e il mese perchè non saPpiamo quale sarà la fornitura di questi farmaci per aprile e maggio.
2)Quando verranno vaccinate le persone fragili con più patologie?
Vale la risposta precedente. Abbiamo iniziato da chi è in cura presso gli ospedali, ma il fronte è piuttosto vasto ed i vaccini assolutamente pochi. Dobbiamo esaurire la copertuRa per chi precede in questa classifica, cioè gli over 80 e sappiamo che finora ne abbiamo vaccinati 30.000 su 133.000;
3) Perchè i fragili e le alter categorie di età tra 60 e 70 anni non possono prenotarsi?
La prenotazione on line nella piattaforma, deve poter informare il cittadino circa il giorno, la sede e l’ora della vaccinazione. Se la regione (come tutte le altre in Italia) non conosce quanta fornitura arriverà e quando, è impossibile evidentemente avviare percorsi di prenotazione.
Tuttavia sta per essere concluso un accordo con i MMG ( in giornata notizie al riguardo) e questi sanitari sapranno ben distinguere le priorità. Tuttavia, anche in questo caso c’è il limite della mancanza di Pfizer-Moderna.
Non appena conosceremo la programmazione delle forniture avvieremo le piattaforme di prenotazione per le categorie che necessitano questa programmazione.
4) Perchè il numero verde 800936677 non è informato, su alcune questioni, come la vaccinazione dei fragili?
Ho invitato alcuni cittadini a rivolgersi al numero verde. In questi giorni il servizio verrà rinforzato, perché ritengo che i cittadini debbano avere una risposta, non cercare di elemosinare l’informazione.
Sarà chiaro a questo punto, che molte informazioni dipendono dall’evoluzione della situazione della fornitura dei vaccini. Solo alcune richieste possono essere soddisfatte.
Se l’Italia avesse intrapreso la strada della produzione, probabilmente non saremmo a questo punto. Quando 2 mesi fa lancia l’idea furono in molti ad irridermi. Ma dico questo senza alcuna polemica.
Speriamo che ci sia la possibilità di acquistare altri vaccini o di aumentare la fornitura di Pfizer-Moderna.
5) Prenotazione dei docenti e professori universitari da 65 a 70 anni.
Questo personale deve essere vaccinato con Pfizer-Moderna e segue il target degli ultra 80 anni e quello dei fragili che sono centinaia di migliaia.
E’ impossibile stabilire adesso quando verranno vaccinati, perché dipende dalla fornitura.
6) Quando verranno vaccinati i dipendenti pubblici?
Tutto il personale dei servizi pubblici deve essere vaccinato con AstraZeneca. Sulla base delle forniture, come detto, questo obiettivo risulta davvero prossimo.
7) Le bugie dell’Assessore.
Ognuno di noi ha una storia. Io a 63 anni ho una storia personale. Non mi sono improvvisato in politica. Quando scrivo per informare i cittadini, lo faccio con cognizione di causa sulla base di elementi tratti dalle Amministrazioni.”

Può accadere che il programma non sia perfettamente rispettato. Ma si tratta di un problema di gestione che appartiene ai dirigenti.
Se poi ci sono dei dirigenti che invece di fare i dirigenti fanno altro o sono inefficienti sarà quello un compito successivo individuarli. In via generale sento di esprimere apprezzamento e gratitudine per migliaia di donne e uomini della nostra sanità. Che è già cambiata dopo 5 mesi.” – conclude l’assessore Saltamartini.