Home Cronaca Ascoli, Voucher trasferimenti nel Comune: apprezzamento da Confartigianato

Ascoli, Voucher trasferimenti nel Comune: apprezzamento da Confartigianato

171
0
Paolo Zengarini di Confartigianato

La Confartigianato MC-AP-FM ha partecipato nei giorni scorsi ad un incontro promosso dall’assessore del Comune di Ascoli Piceno, Massimiliano Brugni, inerente alla nuova misura agevolativa “voucher trasferimenti” approvata dall’amministrazione in favore delle fasce più deboli di cittadini per l’utilizzo del servizio taxi e noleggio con conducente (NCC).

Tale misura, contenuta nella delibera della Giunta Comunale n. 63 del 2 marzo scorso, prevede per i cittadini residenti che debbano spostarsi anche fuori comune utilizzando taxi e NCC, il rimborso pari al 50% della spesa sostenuta dagli utenti (fino a un massimo di €. 20,00 per singola corsa) per il viaggio; la restante somma dovrà essere pagata dall’utilizzatore con modalità diverse dal voucher.

La Confartigianato MC-AP-FM valuta con favore questa misura di sostegno alla cittadinanza e, parimenti, al comparto del trasporto di persone così duramente colpito dalla pandemia in atto. Infatti, tra gli effetti benefici, si otterrà anche il contingentamento delle presenze sui mezzi del trasporto pubblico, alle fermate e alle stazioni, favorendo di fatto il distanziamento di sicurezza.

L’amministrazione comunale – riferisce Paolo Zengarini, referente della categoria Trasporti e Logistica della Confartigianato – ha opportunamente interpretato lo spirito delle norme statali (art. 200 bis del Decreto Rilancio e decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 06/11/2020) che mirano a sostenere il settore, introducendo quest’azione di concreto aiuto. Ringraziamo altresì il Sindaco e l’Assessore per il coinvolgimento dell’Associazione in rappresentanza delle imprese e condividiamo questo modus operandi, abbiamo infatti garantito il nostro supporto e la disponibilità nel diffondere tra le imprese associate questa nuova opportunità. Le imprese in questo periodo non chiedono altro che poter lavorare e il “voucher trasferimenti” fornisce un’opportunità”.