Home Prima Pagina Al Centro Primavera di San Benedetto del Tronto due cabine per rendere...

Al Centro Primavera di San Benedetto del Tronto due cabine per rendere sicuri gli incontri tra anziani e familiari. Le strutture installate dispongono di sedute e interfono, presto anche i tamponi rapidi per i visitatori

309
0

SAN BENEDETTO – L’Amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto ha posizionato e resi operativi nel centro Sociale Primavera due box con interfono, che permettono di far incontrare ospiti e familiari in massima sicurezza. Inoltre, il Centro sociale sta adottando un apposito regolamento, che disciplinerà l’accesso: tra le misure che saranno previste in attuazione da quanto stabilito dal Ministero della Salute ci sarà l’esecuzione di test antigenici rapidi a coloro che si recano a far visita agli assistiti. In questo modo si supereranno i limiti previsti dall’ultimo DPCM del 2 marzo 2021che prevede che l’accesso alle strutture residenziali per anziani siano limitate ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura che è tenuta ad adottare tutte le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni.

Ciascuna cabina è costituita da una struttura trasparente, dotata di impianto audio, che permette all’anziano di sedersi comodamente, parlare e vedere il famigliare senza rischi: è una soluzione ideale che si aggiunge alla possibilità che offre il Centro Sociale “Primavera” di far accedere i parenti da ingressi secondari, senza entrare in contatto con gli operatori.

Purtroppo, tra le conseguenze della pandemia c’è stata l’interruzione degli incontri tra gli ospiti delle residenze assistenziali e i parenti, un vincolo che ha reso molto più difficile e povera la vita di queste persone. Il Centro “Primavera”, almeno nella prima fase, non ha fatto eccezione: poi fortunatamente è arrivata la vaccinazione ma i rischi, seppur minimi, persistono. Da qui, la scelta di installare le cabine: “Abbiamo ritenuto necessario – afferma l’Assessore alle Politiche Sociali Emanuela Carboni – dotare il Centro Sociale Primavera di queste due strutture, per favorire gli incontri tra ospiti e parenti in sicurezza, abbattendo anche i residui rischi di contagio, per dare un segnale di vicinanza alle famiglie e far sentire meno soli gli anziani che vivono nella struttura. Appena usciremo dalla cosiddetta zona rossa, gli utenti potranno riabbracciare, seppur non fisicamente, i propri familiari”.