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Ascoli, Ferrovia dei Due Mari: Albano e Fioravanti chiedono l’inserimento nel Piano Nazionale Recovery

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Il tracciato della nuova ferrovia

La Ferrovia dei Due Mari per il nostro territorio è “l’ultimo treno per Roma”. “Un’opportunità da cogliere e da inserire nel Recovery Plan – così la deputata marchigiana di Fratelli d’Italia, on. Lucia Albano – un progetto strategico per il rilancio complessivo del Piceno tutto e di una vasta area del Centro Italia, che continua a scontare ritardi economici e occupazionali dovuti all’isolamento infrastrutturale ed aggravati dal sisma del 2016, oltre che dalla pandemia.

La deputata di Fratelli d’Italia, Lucia Albano

La Ferrovia dei due Mari è l’infrastruttura che, collegando Ascoli Piceno con Roma, consentirebbe il congiungimento ferroviario della costa marchigiana, partendo da San Benedetto del Tronto, con la capitale, e rappresenta il vero progetto vitale per l’intero sistema economico industriale e turistico del Centro Italia, della Regione Marche e del nostro Piceno. Per questo è quanto mai improcrastinabile la necessità di un moderno, sostenibile e vantaggioso collegamento su rotaia che vada ad affiancare la via Salaria”.

 

Così la deputata Lucia Albano e il sindaco di Ascoli, Marco Fioravanti, insieme al parlamentare reatino di Fratelli d’Italia Paolo Trancassini e al sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti, hanno chiesto che il collegamento ferroviario dei Due Mari sia inserito nel PNRR, inviando ieri una lettera ai Ministri competenti Giovannini e Carfagna per fare pressione e per sottolineare l’importanza strategica che questa opera potrebbe avere per il Centro Italia, in gran parte popolato dalle comunità colpite dal sisma del 2016.

 

Il Sindaco Marco Fioravanti

“La realizzazione della “Ferrovia dei Due Mari” darebbe inoltre nuovo impulso a borghi e territori della costa e dell’entroterra – afferma il sindaco Marco Fioravanti – garantendo un rilancio turistico ed economico di attività ed esercizi commerciali messi in ginocchio dalla crisi economica, dal recente sisma del 2016 e dall’attuale emergenza Covid. Auspico che enti, istituzioni, associazioni, pubblici e privati aderiscano al manifesto della Ferrovia dei Due Mari, che abbiamo lanciato nei giorni scorsi dopo aver scritto al Ministro Enrico Giovannini: il progetto è ambizioso, ma insieme possiamo riuscire a realizzare un’infrastruttura vitale per tutti i nostri territori. “Siamo certi che la nostra Nazione intera non abbandonerà i territori di cui ci facciamo portavoce, e punti su un’infrastruttura fondamentale, perché l’Italia tutta ricominci a correre”.