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Ascoli, Parco Alimentare: In vetrina le eccellenze dei prodotti agroalimentari

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Il progetto, targato Confagricoltura di Ascoli e Fermo è volto a promuovere le aziende del territorio

Prosegue l’opera di valorizzazione delle tipicità alimentari locali da parte della Confagricoltura Ascoli Piceno e Fermo con il progetto “Parco Alimentare”. Si tratta di una piattaforma on-line volta ad esaltare le ricchezze agroalimentari del Piceno e del Fermano. Un e-commerce dedicato che prevede l’adesione di diverse aziende agricole associate che metteranno a disposizione le proprie produzioni di eccellenza, descrivendone composizione, qualità, modalità di produzione e lavorazione.

Dovrà essere un libro aperto e trasparente per un cliente disposto a conoscere e scommettere sul territorio Piceno con l’acquisto dei suoi prodotti. In particolare con il contributo della Camera di Commercio delle Marche, per progetti di soggetti terzi portatori di interessi collettivi delle imprese agricole marchigiane per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari locali e delle filiere corte anche alla luce dell’emergenza COVID-19, Confagricoltura Servizi Picena ha incaricato la Webeing Società informatica di Ascoli Piceno, per far costruire una piattaforma on-line per esaltare le ricchezze del Piceno e del Fermano con l’idea di un “Parco Alimentare” ed un e-commerce dedicato.

«Attraverso questo progetto – dichiara Emiliano Pompei, presidente Confagricoltura Picena Servizi – si vuol rilanciare il territorio non solo attraverso la valorizzazione dei singoli prodotti di nicchia ma promuovendo un territorio nella sua interezza. Promuovere un paesaggio con la sua edilizia rurale, le sue coltivazioni, le sue montagne, il suo mare ed con i suoi abitanti». Dovrà essere un libro aperto e trasparente per un cliente disposto a conoscere e scommettere sul territorio Piceno con l’acquisto dei suoi prodotti.

L’iniziativa prevede già l’adesione di venti aziende associate Confagricoltura ben strutturate e capaci di far fronte a tale modalità di vendita informatizzata, ma in futuro sarà aperto a qualsivoglia azienda che vorrà farne uso. Confagricoltura Picena Servizi Ascoli e Fermo, dunque, grazie al supporto informatico della Webeing annuncia l’iniziativa volta a raggiungere un traguardo sfidante, un progetto che ha come obiettivo l’esaltazione dei prodotti tipici del Piceno e del Fermano attraverso la creazione di un e-commerce dedicato che verrà promosso su tutti i fronti per ottenere la massima visibilità.

«Grazie alla opportunità della Camera di Commercio delle Marche – prosegue il presidente Pompei – in un’ottica di ripresa turistica, si vuol sfruttare quello che la pandemia ci ha lasciato, ossia una maggiore propensione all’uso del web per gli acquisti ed una maggiore informazione volta a spostamenti mirati e consapevoli». La piattaforma di vendita online sarà gestita da Ilenia Durastanti laureata e commerce manager, dove sarà possibile trovare prodotti come olio extra vergine di oliva dop, vini di qualità, tartufo, confetture, norcineria, alcuni tipi di farina di mais e pasta di grano duro, servizi, pacchetti agrituristici e molto altro. Si tratta per la maggior parte di prodotti derivanti da agricoltura biologica e sarà offerto il meglio del territorio fermano e piceno. La disponibilità dei prodotti nell’e-commerce sarà studiata per dare la possibilità di acquistare sia il singolo prodotto che confezioni a tema. Il progetto già in realizzazione prenderà il via a partire dalle ultime settimane del mese di aprile.

Negli ultimi cinque anni la Confagricoltura Marche ha lavorato tantissimo per la valorizzazione di alcuni prodotti di nicchia grazie al sostegno finanziario della Camera di Commercio della Regione Marche. Sono stati pubblicati lavori sul “Tuber malanosporum” con l’Associazione Tartuficoltori di Roccafluvione conclusa con la Certificazione del marchio collettivo europeo del “Tartufo nero pregiato di Roccafluvione”, sullo sviluppo della castanicoltura e della conservazione del castagneto nella provincia di Ascoli Piceno e Fermo realizzando convegni direttamente nei castagneti e finalizzati a promuovere ed evidenziare le problematiche di settore.

Le pubblicazioni a cura di Emiliano Pompei e Tommaso Ciriaci “Gestione della castanicoltura nello sviluppo del territorio montano piceno” e “Tuber melanosporum Vitt nella provincia di Ascoli Piceno finalizzata ad una certificazione di qualità”.