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Eva Cantarella “rilegge” Sparta e Atene. In diretta streaming, venerdì prossimo nell’ambito de “Le giornate della partecipazione” di Grottammare

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GROTTAMMARE – La rilettura della storica rivalità tra Sparta e Atene è il tema del prossimo appuntamento, venerdì 7 maggio, de “Le giornate della partecipazione”, la rassegna incentrata sui temi della democrazia, della politica e della partecipazione, organizzata dalla Città di Grottammare, in collaborazione con “Libri ed eventi”.
Ospite dell’incontro sarà la storica e giurista Eva Cantarella, che nel suo ultimo saggio, intitolato “Sparta e Atene. Autoritarismo e democrazia” esamina i due modelli di Stato del mondo antico, da secoli punti di riferimento per filosofi, politici, sociologi e rivoluzionari, offrendo nuovi spunti di riflessione per una lettura della società contemporanea.
L’iniziativa si svolgerà in diretta streaming, alle ore 18, in collegamento dalle pagine Facebook Città di Grottammare e Radio Incredibile o dal canale YouTube di Radio Incredibile, che curerà la messa in onda.

Eva Cantarella ha insegnato Istituzioni di Diritto romano e Diritto greco antico all’Università Statale di Milano. Ha pubblicato oltre venti saggi sul diritto e su aspetti sociali del mondo greco e romano, tradotti all’estero in numerose lingue.
In questo ultimo lavoro, da un lato, Atene con un ordinamento democratico, innovativo, aperto agli scambi e al commercio; dall’altro Sparta, un mondo chiuso, conservatore, ispirato a valori di tipo militare in nome dei quali i cittadini accettavano con orgoglio le restrizioni delle libertà individuali. È così che sono sempre state descritte Sparta e Atene, ma come distinguere la realtà dalla rappresentazione?
Partendo dal racconto di questo antagonismo, con un’attenzione speciale alle istituzioni sociali oltre che politiche – in particolare alla formazione del cittadino e alla condizione femminile -, Eva Cantarella approda al “riuso”, operato da parte della cultura occidentale, di due sistemi che, di volta in volta, sono stati invocati tanto da chi aspirava a fondare uno Stato democratico, tanto da chi voleva dar vita a uno Stato autoritario, totalitario, tirannico.
In precedenza hanno preso parte a questa edizione anche Luciano Violante, Luciano Canfora, Gherardo Colombo, Marco Revelli, Michela Mercuri e Paolo di Giannantonio.
Le videoregistrazioni degli incontri sono archiviate e sempre disponibili nel canale YouTube di Radio Incredibile.