Home Cronaca Arquata, approvato il Documento Direttore Ricostruzione. Franchi:”Giornata cruciale”

Arquata, approvato il Documento Direttore Ricostruzione. Franchi:”Giornata cruciale”

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Il primo passo verso la ricostruzione dei paesi perimetrati di Arquata del Tronto è stato compiuto, l’approvazione del Documento Direttore per la Ricostruzione ieri in Consiglio comunale con tre astensioni e un voto contrario.

Il DDR è utile per fornire un inquadramento strategico nei diversi ambiti di intervento e coordinare la mobilitazione delle risorse economiche necessarie. Questo permetterà di procedere verso i Piani attuativi di Arquata capoluogo, Pescara, Tufo, Capodacqua, Vezzano, Piedilama, Pretare.

Il sindaco facente funzioni, Michele Franchi, spiega l’importanza di questo passaggio per la ricostruzione post sisma di Arquata del Tronto.

E’ stata una giornata importante, abbiamo approvato il DDR. E’ stato un percorso difficile, condiviso con le Associazioni dei proprietari in una serie di incontri partecipativi. Questo, lo voglio ribadire, è un punto di partenza ma grandissimo. Mi dispiace non ci sia stata l’unanimità del Consiglio comunale, però l’importante è che siamo riusciti ad approvarlo perchè è un passo in più verso la ricostruzione di Arquata.

A Roma è stata emanata finalmente anche l’Ordinanza speciale per Arquata, alla presenza del Commissario Legnini, dell’assessore regionale Castelli e dell’Ingegner Stefano Babini. Ieri è stata una giornata davvero cruciale per le sorti del nostro territorio.

L’Ordinanza speciale prevede l’utilizzo di deroghe per la realizzazione di alcune opere pubbliche urgenti e necessarie anche per la partenza della ricostruzione privata.

Finalmente – continua Franchi – tocchiamo con mano, nero su bianco, la vera ricostruzione, il Documento Direttore dà il primo avvio. Adesso i pianificatori butteranno giù questi Piani Attuativi, e li porteranno nel Consiglio comunale che sarà gestito ovviamente dalla prossima amministrazione, poichè ci saranno le elezioni ad Ottobre.

E’ un percorso avviato, cosicchè anche le frazioni perimetrate possano vedere la luce. Per noi è un motivo di speranza per il futuro. Speriamo che in questi mesi che ci dividono dalle elezioni si riescano a fare ulteriori passi in avanti non solo per i Piani attuativi ma anche per i paesi non perimetrati”.