Home Cultura & Spettacolo Ascoli Piceno e Provincia Secondo appuntamento del Festival Noir Piceno a cura di Alchimie d’Arte

Secondo appuntamento del Festival Noir Piceno a cura di Alchimie d’Arte

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Secondo atto del “Festival Noir Piceno”. Sabato 24 Luglio ore 18.30 presso il Centro Pacetti di Centobuchi sala Auditorium Alchimie d’Arte, con il Patrocinio del Comune di Monteprandone, presenterà Ciro Pinto e la sua ultimissima opera letterario “Senza dolore” ediz. Laurana, vincitrice del premio Nebbia Gialla quarta
edizione.

Ciro Pinto, napoletano, ex manager nel settore bancario e finanziario, dal 2011 si dedica alla scrittura.
Le sue pubblicazioni:
Romanzi: Il problema di Ivana (2012), L’uomo che correva vicino al mare (2014), Gli occhiali di Sara (2015), Subway -Coautrice Rossella Gallucci- (2016), Il passero e l’Imperatore (2017), La casa di Posillipo (2019), Senza dolore (2020).
Silloge poetica: Di fossato in fossato -Coautrice Rossella Gallucci- (2016).
Racconti: ha pubblicato in ebook alcuni racconti nel 2018 e nel 2019, un suo racconto è pubblicato in una rivista letteraria nel 2019, un altro su un quotidiano nel 2020, e altri ancora in Antologie di autori vari.
Poesie: Molte sue poesie sono pubblicate in antologie di autori vari. Per le sue opere ha ricevuto molteplici riconoscimenti in vari Premi e Concorsi letterari.
In particolare con i romanzi ha vinto il Premio Camuni Graffiti 2014, il Premio Nabokov 2014, il Festival Giallo Garda 2017, il Festival Nebbia Gialla 2019, il Golden Holmes Award 2020. Si è classificato secondo al Premio Città di Siena 2020, è stato finalista al Premio Carver 2016. Per tutti gli altri riconoscimenti e per il
dettaglio completo della sua biografia, si può consultare il suo sito: www.ciropinto.com

La storia:
Vivere senza dolore, era questa la speranza di Isa Lodi, una giovane donna che era stata staffetta partigiana sull’Appennino Tosco-Emiliano durante la Resistenza. Ma un giorno di novembre del 1948 viene uccisa nel suo appartamento sui Navigli, strangolata con un giubbotto celeste ricavato dalla stoffa di un paracadute. A trovarla senza vita è il suo convivente, Ludovico Colzi, il tenente che sui monti si faceva chiamare Mosca.
Qual è il mistero che si cela dietro questo crimine che sembra venire dagli anni della guerra? Parte così l’indagine degli uomini del Commissariato del Naviglio Grande, andando a ritroso nel tempo. Si scava nelle vicende della squadra del Mosca e negli strani incidenti accaduti. Ex partigiani e poliziotti alla ricerca del
colpevole, inseguendo ricordi del passato e uomini che sembrano fantasmi.
Presenteranno e condurranno la serata Stefania Pompeo, la voce recitante sarà quella di Sara Palladini. Il 24 luglio poi in contemporanea si aprirà la mostra al Pacetti di dipinti e sculture di 23 Artisti di grande livello, sempre curata da Alchimie d’Arte, che si protrarrà fino al 2 Agosto 2021.
La prenotazione è obbligatoria per info tel. 3285546583