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Ascoli, Porta Tufilla vince il Palio della Quintana dedicato al Patrono Sant’Emidio

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La festa a Porta Tufilla (Foto: Marco Cicconi)

E’ stata una Quintana segnata dal grande caldo e finalmente anche dal grande equilibrio. In realtà alla fine Massimo Gubbini, 38enne cavaliere folignate, ha vinto con un esagerato margine di quasi 90 punti sul secondo, ma fino alla terza tornata erano almeno tre i cavalieri che potevano contendersi il Palio realizzato da Emiliano Albani.

Massimo Gubbini di Porta Tufilla

Massimo Gubbini, ha vinto meritando il Palio dopo aver stabilito il record della pista con uno straordinario 49.8, il record del punteggio di tornata 704 punti e il record di punteggio complessivo di 2.084 punti che sommati ai punti della Giostra di Luglio quando arrivò secondo dietro a Luca Innocenzi, gli hanno anche fatto vincere il premio ‘Tonino Orlini’, concesso al cavaliere che totalizza il punteggio più alto nelle due Giostre.

Insomma, una giornata tutta rossonera. Ma attenzione al nuovo che avanza.

La sorpresa è stato infatti il cavaliere folignate Pierluigi Chicchini del Sestiere di Sant’Emidio che ha corso tre ottime tornate rovinando tutto all’ultimo assalto con un ’80’ che gli ha impedito di conquistare quel secondo posto che sarebbe stato meritatissimo.

Bene anche Nicholas Lionetti della Piazzarola che ha segnato per un attimo il record della pista percorrendo l’otto dello Squarcia in 50 secondi netti, prima di essere battuto proprio da Gubbini. La ricerca di un terzo record nella stessa Giostra ha poi fatto perdere razionalità al giovane biancorosso che nella seconda tornata ha tirato giù dieci siepi gettando alle ortiche una possibile corsa al titolo.

Il tabellone dei punteggi delle tre tornate della Quintana

Un record anche quello visto che a memoria non si ricordano dieci penalità nella stessa tornata con ben 300 punti da detrarre al punteggio. Troppi.

Lorenzo Melosso consolato dai suoi scudieri

Discorso a parte per Lorenzo Melosso. Il ragazzo, unico cavaliere ascolano in gara, dopo la vittoria ad agosto di due anni fa era chiamato a confermarsi tra i big e sicuramente ha accusato la ‘pressione’ dei suoi vent’anni. Perdere la lancia in un assalto può capitare e servirà per fare esperienza. L’applauso di tutto lo Squarcia alla sua uscita dal campo sorretto dai suoi sestieranti rimarrà come una delle immagini più belle di questa Giostra.

L’altra grande speranza è sicuramente il cavaliere Mattia Zannori di Porta Maggiore anche lui chiamato a confermare le cose buone viste nel 2019 ma le sue due Quintane di quest’anno non sono sicuramente andate bene. Troppi errori al bersaglio tra cui un clamoroso ’60’ e ancora una volta troppe penalità con ben 120 punti da scontare. Insomma, ancora una volta a Porta Maggiore sarà tempo di riflessioni e polemiche per una vittoria che manca da 40 anni e che sta diventando un assillo per cavalieri, figuranti e tifosi neroverdi.

E poi c’è lui, Luca Innocenzi di Porta Solestà. Di lui si è scritto praticamente tutto. Ha commesso un errore in uscita dopo il primo assalto che gli è costato 30 punti di penalizzazione ma ha corso la sua Quintana di grande regolarità portando a casa gli ennesimi nove centri. Per vincere il Palio di Ascoli devi comunque battere prima lui e Gubbini stavolta ci è riuscito.

CLASSIFICA

1° Massimo Gubbini di Porta Tufilla con 2.084 punti;

2° Luca Innoncenzi di Porta Solestà con 1.996 punti;

3° Pierluigi Chicchini di Sant’Emidio con 1.994 punti;

4° Mattia Zannori di Porta Maggiore con 1.788 punti;

5° Nicholas Lionetti della Piazzarola con 1.756 punti:

&* Lorenzo Melosso di Porta Romana con 1.154 punti