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Marche, Abruzzo ed Umbria: la “triade” del ciclocross sotto il marchio di Adriatico Cross Tour

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Tra conferme e novità, è ai blocchi di partenza per la nona volta consecutiva l’Adriatico Cross Tour di ciclocross: undici le prove dislocate tutte entro il 2021 tra le regioni Marche, Abruzzo e Umbria, nei mesi di ottobre, novembre e dicembre.

L’Adriatico Cross Tour è un valido banco di prova per tutte le categorie agonistiche e amatoriali ma non va dimenticato che negli anni è stato un prezioso “serbatoio” di talenti che sono riusciti a consacrarsi ad alti livelli: Eleonora Ciabocco e Gaia Realini (tra le recenti protagoniste nel ciclismo su strada juniores ed under 23, tra Mondiali ed Europei), solo per citare due ragazze che hanno fatto la “gavetta” giovanile in questo circuito.

In concomitanza con lo stage giovanile di ciclocross per G6, esordienti e allievi, svoltosi al pianoro di Colle San Marco, sopra Ascoli Piceno, l’edizione 2021-2022 del circuito è stata tenuta a battesimo alla presenza di Luigi Bielli (tecnico FCI), Massimo Romanelli (vice presidente regionale vicario FCI Marche), Stefano Vitellozzi (tecnico regionale FCI Marche), Emanuele Serrani (responsabile settore fuoristrada FCI Marche), Ernelio Massarucci (delegato provinciale FCI Terni), insieme a una rappresentanza degli organizzatori di alcune tappe del circuito ed anche del giovane emergente Nicolò Grini (campione regionale strada, ciclocross e mountain bike FCI Marche tra gli esordienti secondo anno, vincitore dell’Adriatico Cross Tour 2020-2021 nella sua categoria).

Lo start è fissato il 3 ottobre a San Severino Marche con il Trofeo Co.Bo. Pavoni che, dopo l’edizione in “esilio” dello scorso anno ad Ancona, quest’anno torna nella sua sede tradizionale di Villa Collio.

Seconda e terza tappa in Umbria con due novità: le gare di Terni (1° novembre) e Città di Castello (7 novembre) che erano state inserite in calendario lo scorso anno, ma non si sono svolte a causa dei problemi di ordine pubblico legati all’evolversi dell’emergenza sanitaria.

Per la quarta e quinta tappa si torna nelle Marche il 14 novembre a Pianello d’Ostra e il 28 dello stesso mese a Barbara (anche questa una gara nuova, non disputata lo scorso anno).

Si ritorna in Umbria il 5 dicembre a Petrignano d’Assisi (la scorsa edizione, “trasloco” in via del tutto eccezionale a Perugia) mentre pochi giorni dopo tocca a Castel di Lama in un classico e collaudato appuntamento nella festività dell’Immacolata Concezione (8 dicembre).

Ancora Marche a Piane di Rapagnano il 12 dicembre e poi la new entry di Pesaro il 19 dicembre. In pieno periodo natalizio gli ultimi sforzi del circuito con l’unica tappa in Abruzzo a Sant’Egidio alla Vibrata il 24 (giorno della vigilia di Natale) e poi il 26 dicembre a Montegranaro il gran finale, non solo in concomitanza con la festività di Santo Stefano, ma con la passerella di tutti i protagonisti di questa edizione con la proclamazione dei vincitori di ogni singola categoria (agonistica e amatoriale) in terra marchigiana.

Tre delle undici prove in calendario, sono tradizionalmente abbinate con il Master Ciclocross Uisp Marche, importante challenge amatoriale che si tiene nelle Marche da ormai 33 anni e che collabora con l’Adriatico Cross Tour sin dalla prima edizione.

Le premesse per un buon spettacolo sui prati e sul fango ci sono tutte affinchè l’Adriatico Cross Tour possa puntare ancora in alto, grazie al supporto dei main sponsor Ultraneon, Valmisa Packaging, Idromarche Team, Fertesino (lavorazioni in ferro) e Alè (che firmerà le maglie di leader del circuito che saranno consegnate alle premiazioni finali del 26 dicembre a Montegranaro).