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Ricostruzione post sisma, il Pd contro Castelli: “Si appropria di meriti non suoi“

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(ANSA) - SAN SEVERINO MARCHE (MC), 26 OTT - Terremoto: un anno dopo, cantieri a San Severino Marche. +++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY +++
“Castelli, come al solito, si vanta di del raggiungimenti di obiettivi ai quali non ha minimamente contribuito: in maniera subdola oggi ha convocato una conferenza stampa per elencare e sottolineare i numeri della ricostruzione addirittura dichiarando “abbiamo allargato il collo di bottiglia della burocrazia”.  Ma perché proprio oggi? Perché domani a Camerino si riuniranno per ricordare i 5 anni dalla devastante scossa del 26 ottobre – alla quale purtroppo sarebbe succeduta quella del 30 – i veri attori della ricostruzione, quelli che ci sono sempre stati, quelli che hanno lavorato, che ci hanno messo la faccia quando le soluzioni erano difficili da trovare o ancora più drammaticamente, non c’erano.  Se c’è qualcuno che dovrebbe sventolare i “nuovi numeri” della ricostruzione, questo non è sicuramente Castelli, ma il commissario Legnini che dal marzo 2020 ha raccolto le esigenze di amministratori, imprenditori e cittadini e le ha trasformate in procedure semplificate stabilendo in maniera chiara e certa chi fa che cosa nella ricostruzione. ”.
Così il gruppo assembleare del Partito Democratico replica alle dichiarazioni dell’assessore regionale alla Ricostruzione Guido Castelli.
“Castelli invece neppure è riuscito a preparare delle slide corrette – rimarcano i dem – perché quelle che ha presentato contengono inesattezze numeriche che non sarebbero sfuggite a chi ha vissuto l’emergenza e la ricostruzione sulla pelle e non ha avuto solo il mediatico compito di tagliare i nastri delle opere ultimate.  Ma non finisce qui: nel tentativo di anticipare le tematiche che saranno affrontate nella giornata di domani si intesta addirittura l’obiettivo del finanziamento della Quadrilatero, della Salaria, della ripartenza di cantieri e il piano delle scuole. Ricorda l’approvazione del CIS sisma senza sottolineare che ha cambiato i criteri per selezionare i progetti dei comuni dopo la loro presentazione e senza deliberazione di Giunta.  Capiamo l’ansia da prestazione elettorale della lunga maratona acchiappa voti che, iniziata nel 2020, vorrà continuare fino al traguardo parlamentare, ma i meriti vanno riconosciuti a chi ha dato un impulso concreto alla ricostruzione come l’Onorevole Legnini, che però è stato sostanzialmente “dimenticato” nella conferenza stampa di questa mattina.”