Home Prima Pagina Ascoli Calcio, Abdelhamid Sabiri: “Con Sottil c’è forte identità di gioco, siamo...

Ascoli Calcio, Abdelhamid Sabiri: “Con Sottil c’è forte identità di gioco, siamo forti ma a Pordenone sarà una battaglia”

429
0

Nella settimana di sosta del Campionato, in casa Ascoli è stato Abdelhamid Sabiri a fare il punto sul momento dei bianconeri. Il centrocampista tedesco ha parlato del suo stato di forma, non ancora ottimale:

“Per me è molto importante in questo momento giocare, col Lecce e col Frosinone sono entrato dalla panchina, nelle tre gare successive, con Spal, Pisa e Vicenza, sono partito titolare, non sono ancora al 100%, ma lavorerò con la squadra per raggiungerlo durante questa sosta”.

Sul reparto d’attacco bianconero: “Per noi è molto positivo avere attaccanti con caratteristiche diverse, Fabbrini ha molta tecnica, Iliev è forte fisicamente”.

Sul percorso dell’Ascoli e sul campionato di B in generale: “Pisa è stata la partita della ripartenza, giocavamo contro la capolista e prima di allora avevamo perso due partite consecutive; era importante portare a casa punti, anche un pareggio è stato buono, ora avanti così, dobbiamo giocare sempre per vincere le partite, è questo il nostro obiettivo. Ho giocato in Bundesliga e in Premier League, ma la B è un altro campionato perché tutte le squadre sono molto vicine fra loro, non c’è una squadra molto più forte di altre, c’è equilibrio, per questo è molto difficile.

Noi siamo una squadra molto forte, con Mister Sottil e lo staff c’è una identità di gioco, sappiamo correre sia quando abbiamo la palla che senza. Ora pensiamo solo al Pordenone, la nostra mentalità è giocare per vincere tutte le partite”.

Sul suo obiettivo personale: “Lo scorso anno ho realizzato 8 gol, un buon bottino, ma ora penso solo ad aiutare la squadra, gol e assist vanno bene, ma sono concentrato con la squadra a vincere le partite”.

Sul Pordenone, prossimo avversario dei bianconeri: “Tutte le partite sono uguali, al di là dell’avversario, per noi Pordenone non è una partita, ma una battaglia, andiamo lì solo per vincere”.