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ASCOLI – PRESSO LA CARDIOLOGIA PROVINCIALE DI ASCOLI PICENO ESEGUITA LA PRIMA PROCEDURA NELLE MARCHE DI DENERVAZIONE RENALE: INNOVATIVO APPROCCIO PER LA CURA DELL’IPERTENSIONE ARTERIOSA RESISTENTE ALLA TERAPIA FARMACOLOGICA

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Un reparto del nuovio Ospedalefieramilano a Milano, 31 marzo 2020.ANSA/Mourad Balti Touati

ASCOLI – è stata completata con successo la prima procedura di denervazione renale nelle Marche presso la UOC di Cardiologia dell’Ospedale provinciale di Ascoli Piceno (ASUR AV5) diretta dal Dr. Pierfrancesco Grossi. L’equipe di emodinamica (Dr. Grossi, Dr. Di Vito, Dr. Mariani, Dr.ssa Scalone) ha eseguito con successo l’intervento di denervazione renale per via percutanea con l’ausilio di un innovativo dispositivo di ablazione con una particolare forma a spirale, che consente una più accurata e completa rimozione delle vie di innervazione dei reni, rispetto ai precedenti dispositivi disponibili in commercio. La procedura è stata eseguita per via percutanea con accesso femorale ed assistenza anestesiologica che nel caso specifico è stata garantita dalla presenza del Primario Dr.ssa Di Giacinto e dalla Dr.ssa Roberta Danieli. Previa angiografia delle arterie renali, è stata erogata energia a radiofrequenza che ha consentito la termo-ablazione dei plessi renali disposti attorno alle arterie renali, mantenendo inalterata la funzionalità dell’organo. Il paziente è stato dimesso in buone condizioni ed è inserito in un programma di controlli periodici.

Questo innovativo sistema ha dimostrato un’efficacia nella riduzione dei valori pressori, indipendentemente dal trattamento farmacologico in atto, con una riduzione media dei valori misurati in ambulatorio di circa 10 mmHg. Questa tipologia è una importante arma nella lotta all’ipertensione arteriosa severa e resistente alla terapia farmacologica. Essa consentirà di migliorare il controllo della pressione arteriosa in questi pazienti, con conseguente miglioramento della prevenzione delle complicanze secondarie all’ipertensione non controllata quali infarto del miocardio, ictus ed emorragia cerebrale.
L’intervento è l’esito di una collaborazione multidisciplinare per la cura della ipertensione che ha coinvolto varie discipline sia a livello locale (tra cui i Colleghi della Nefrologia di Ascoli Piceno diretta dal Dr. Fioravanti) che Centri di riferimento regionale quali il Centro Ipertensione Arteriosa e Malattie Cardiovascolari di Ancona diretto dal Prof. Riccardo Sarzani e la UOC di Nefrologia di Ancona diretta dal Dr. Andrea Ranghino. Tale collaborazione sarà estesa anche agli specialisti extrospedalieri ed ai Medici di Medicina generale.