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Cronaca

Incidente al Monte Vettore, alcuni consigli del Soccorso Alpino

La stazione di Ascoli Piceno del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico è stata attivata per il recupero di una ragazza che si trovava sulla vetta del Monte Vettore che non riusciva più a trovare il sentiero per il ritorno a Forca di Presta, anche a causa della neve caduta in questi giorni.

Grazie all’“SMS Locator”, il sistema di localizzazione in uso al Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, è rimasta costantemente in contatto telefonico con i soccorritori, che hanno provveduto a spiegarle l’intervento nel dettaglio per evitare spostamenti che avrebbero causato ulteriori difficoltà.

I soccorritori sono dovuti intervenire via terra con due squadre di recupero, poiché la scarsa visibilità non ha permesso il supporto dell’elicottero.
Appena la giovane donna è stata localizzata, il soccorso alpino ha scelto la legatura in conserva, ovvero in cordata, per far sì che tutto avvenisse in piena sicurezza.

La ragazza è stata affidata alle cure del personale del 118 e accompagnata all’ospedale per accertamenti.

Il capo stazione di Ascoli Piceno del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico,ha spiegato come avventurarsi in montagna da soli, in qualsiasi stagione, non è mai saggio.

In caso di incidente in montagna, il Soccorso Alpino precisa come sia fondamentale la comunicazione con l’operatore.

Sono tre i punti da seguire accuratamente per un intervento mirato, ovvero fornire i dati identificativi dell’infortunato, la descrizione dello scenario dell’incidente, e garantire lo stato di salute della persona coinvolta.

Il Soccorso Alpino punta alla prevenzione di tali incidenti, ricordando che la montagna va affrontata in sicurezza poichè è considerata “ambiente ostile”.

Cosa può causare incidenti pericolosi per l’incolumità del soggetto? La scivolata o la perdita di orientamento, per incapacità tecnica o fisica, alle condizioni meteo avverse, che in montagna sono molto probabili.

La preparazione fisica e psicologica non è mai da sottovalutare, mai improvvisarsi. L’abbigliamento e l’attrezzatura devono essere scelti in base al tipo di escursione. Il Soccorso Alpino sconsigli l’escursione in solitaria, nel caso in cui si opti per questa scelta segnalare il luogo e l’orario di partenza cosicchè sarà più facile identificare il soggetto.

Sono obbligatori l’apparecchio di ricerca in valanga (ARTVA), pala e sonda, in presenza di neve.

“Siamo in montagna” è il primo messaggio da specificare all’operatore del 118.