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Economia

Svolta l’asta per il mercato tutelato del gas: cosa vuol dire e cosa accadrà nei prossimi mesi

Cos’è l’asta del mercato tutelato? Scopriamo di cosa si tratta e perché è così importante. Per la luce ci sono già 20 operatori in gara, ma per il gas le cose sono diverse.

A partire dal 10 gennaio 2024 è avvenuto il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero. In questo modo, le condizioni economiche e contrattuali delle forniture di luce e gas non saranno più stabilite dallo Stato tramite ARERA.

L’asta del mercato tutelato – Ascoli.cityrumors.it

Per facilitare il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero, il Governo ha deciso di tutelare gli utenti più vulnerabili. Per questa categoria di cittadini la transizione avverrà in maniera più graduale.

Per gli utenti non vulnerabili invece è iniziata l’asta per l’assegnazione della fornitura di gas.

Il passaggio al mercato libero è obbligatorio per i cittadini non vulnerabili, di conseguenza coloro che non hanno provveduto a scegliere un operatore del mercato libero verranno catapultati ugualmente in questa nuova realtà, ma saranno soggetti al risultato dell’asta del mercato tutelato.

Asta del mercato tutelato: come funziona e cos’è la tariffa placet

I cittadini che non hanno provveduto a scegliere un operatore per la propria fornitura di gas dovranno attendere il risultato dell’asta del mercato tutelato. L’asta è avvenuta mercoledì 10 gennaio 2024 in presenza degli operatori in gara, ma bisognerà aspettare il 6 febbraio per l’assegnazione definitiva.

Tariffa placet – Ascoli.cityrumors.it

Per facilitare l’assegnazione, il territorio italiano è stato suddiviso in 26 zone ad ognuna delle quali sarà assegnato un singolo operatore dei venti in gara. Ma questo ha a che fare con la fornitura di energia elettrica.

Per il gas invece il passaggio è avvenuto il 10 gennaio 2024 e ha coinvolto cinque milioni e mezzo di utenti non vulnerabili. Coloro che appartengono a questa categoria di utenti che non hanno provveduto a cambiare fornitura non rimarranno senza gas. Tuttavia, si vedranno applicata la tariffa placet, ovvero quella di prezzo libero a condizioni equiparate di tutela.

Ciò vuol dire che la tariffa applicata sarà stabilita da ARERA prendendo in considerazione i valori del prezzo unico Nazionale medio. Si tratta di un’offerta obbligatoria, che coinvolgerà tutti i fornitori di energia e gas.

La legge stabilisce la possibilità per gli utenti di disdire questo contratto in qualsiasi momento ed entrare autonomamente nel mercato libero.

Stando alla suddivisione territoriale di cui abbiamo parlato sopra, sono oneste anche delle importanti discrepanze di prezzo tra varie aree. Pare infatti che la zona più cara dove sono applicate le tariffe più alte è quella di Roma e al Sud. Mentre le tariffe più convenienti si registrano a Milano, Bolzano e Trieste.