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Tappa nelle Marche del Giro d’Italia. Castelli:”Zone colpite dal sisma avranno riflettori che meritano”

Il 13 maggio 2021 il giro d’Italia farà tappa nelle Marche.

“Tappa di montagna che attraversa prima i monti Sibillini e le zone colpite dal recente terremoto per poi giungere al suo clou con la scalata inedita da questo versante con una lunga salita fino a San Giacomo” si legge nelle informazioni tecniche del Giro d’Italia.

“Vivremo giorni bellissimi e intensi che rappresenteranno una vetrina fondamentale per promuovere e rilanciare il nostro territorio – ha dichiarato all’Ansa l’assessore allo Sport Giorgia Latini – Certo, l’incognita della pandemia, rappresenta sempre un pericolo reale, ma tutte le istituzioni coinvolte, a partire da quelle sportive, lavoreranno per garantire lo svolgimento in sicurezza delle due prestigiose manifestazioni”.

Il giro partirà da Genga per attraversare poi Castelluccio, Forca di presta, Pretare, Arquata, Quintodecimo, Acquasanta, Mozzano, Ascoli, Colle San Marco ed arrivo a San Giacomo.

”Quella che vivrà la nostra Regione in quei giorni sarà un’opportunità di promozione molto importante, in una logica turistica prima che sportiva – dichiara l’assessore Guido Castelli, la cui passione per il ciclismo è stata un’ulteriore spinta nel propiziare insieme al presidente Acquaroli la realizzazione dell’evento -. Grazie al Giro tutta Italia potrà ammirare le bellezze storico-naturalistiche del nostro paesaggio. Si attraverseranno quattro province e si chiuderà con uno spettacolare arrivo di alto livello tecnico, quello di San Giacomo, che andrà anche a riaccendere la tradizione che ha visto tante volte il traguardo tra quei spettacolari tornanti, cosa che mancava dal 2002. Il tutto quando, si spera, anche nella nostra Regione la morsa della pandemia si sarà allentata e permetterà a chiunque di scegliere le Marche come prossima metà turistica a partire dall’estate. Mi sono in prima persona preoccupato di seguire, insieme al Governatore Acquaroli, il confezionamento di questa iniziativa, d’intesa con i sindaci dei Comuni di Genga e Ascoli Piceno, dove il giro tra l’altro seguirà un circuito cittadino. È stato un lavoro significativo il cui importante risultato è frutto degli ottimi rapporti con gli organizzatori del Giro. Tutti conosciamo la vetrina d’immagine che una delle corse ciclistiche più importanti al mondo può rappresentare. Siamo felici che le Marche e, in particolare, il Piceno, territorio ancora alle prese con la ricostruzione post sisma, possano avere i riflettori che meritano”-conclude Castelli.