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Ascoli, Flixbus in vista della stagione turistica aumenta la disponibilità dei collegamenti con nuove corse dal Piceno verso oltre 40 città

In vista dell’estate, FlixBus torna a scommettere sul Piceno e porta a circa 40 il numero delle località collegate con il territorio.

Gli autobus verdi di FlixBus fermano attualmente a Ascoli Piceno, Cupra Marittima, Grottammare e San Benedetto del Tronto, raggiungibile sia dal centro che nella frazione di Porto d’Ascoli.

L’estensione delle tratte permetterà a chi parte dal Piceno di ampliare le proprie opportunità di viaggio, e allo stesso tempo consentirà ai visitatori di raggiungere più facilmente il territorio.

Anche quest’estate, infatti, FlixBus si propone come soluzione di viaggio ideale sia per i visitatori italiani sia per chi arriva dall’estero, grazie a un sistema di prenotazione pratico e disponibile in 30 lingue anche su sito e app, coerentemente con la volontà di supportare attivamente il turismo incoming contribuendo alla valorizzazione del patrimonio locale.

A sua volta, il consolidamento nel Piceno, e più in generale nelle Marche, rientra in una generale espansione della rete a livello nazionale, perseguita, come sempre, nel rispetto di un esaustivo protocollo di sicurezza e con un occhio di riguardo per i medi e piccoli centri: non a caso, il 40% delle fermate FlixBus in Italia si trova in località con meno di 20.000 abitanti.

 

Circa 40 città collegate con il Piceno, a supporto del turismo locale

 

Nel potenziare la propria rete sul territorio piceno, FlixBus persegue un duplice obiettivo: da un lato, la società punta a fornire un’alternativa di mobilità economica e sostenibile sulle direttrici del turismo balneare, dall’altro mira a incrementare la connettività con l’entroterra, con l’obiettivo di agevolare i flussi turistici provenienti da fuori regione lungo itinerari nuovi e inediti.

Sul litorale, si assiste innanzitutto al rafforzamento delle tratte con San Benedetto del Tronto, già punto di arrivo privilegiato in provincia per i turisti in arrivo da città come Pescara, Perugia, Firenze e Siena, a cui se ne aggiungeranno da giugno diverse altre, fra cui Bologna, Milano, Torino e Catania.

Sia San Benedetto che Cupra Marittima e Grottammare, inoltre, potranno beneficiare per tutta l’estate di nuovi arrivi dal Lazio, dall’Abruzzo e dalla Campania, grazie alle tratte attive con città quali Roma, Teramo, Giulianova, L’Aquila, Napoli e Caserta, oltre che con gli aeroporti di Ciampino e Fiumicino.

Da giugno, FlixBus si offrirà anche come mezzo preferenziale per visitare l’entroterra, collegando Ascoli Piceno con Roma, Frosinone, Napoli, L’Aquila, Teramo e Roseto degli Abruzzi, in linea con la volontà di veicolare i flussi dei visitatori verso territori meno battuti e contribuire a valorizzare il patrimonio storico, culturale e paesaggistico locale, anche in un’ottica di turismo di prossimità.

 

FlixBus si consolida sull’intera Penisola: la sostenibilità resta un principio cardine

 

Il consolidamento di FlixBus nelle Marche rientra nell’ambito dell’estensione perseguita a livello nazionale, con una rete di collegamenti che si estende dalla Val d’Aosta alla Sicilia.

Come sempre, nella pianificazione della rete, è stato adottato un approccio alla pianificazione fortemente intermodale: focalizzandosi sui collegamenti con le autostazioni e stazioni cittadine e gli aeroporti, FlixBus si ispira alla visione di una grande rete di mobilità integrata in cui l’uso combinato di più mezzi collettivi si sostituisca a quello dell’auto, con benefici per l’ambiente.

In particolare, la possibilità di sinergie modali col trasporto pubblico locale presso le autostazioni e le stazioni ferroviarie cittadine consentirà ai visitatori di esplorare con facilità le aree attigue senza ricorrere alla propria auto privata, in linea con l’ideale di un turismo lento e di prossimità, caratterizzato da un impatto ambientale ridotto e da un approccio immersivo al viaggio.

 

Una rete globale che collega circa 40 Paesi in tutto il mondo

 

Contemporaneamente al rafforzamento della rete in Italia, FlixBus continua la propria espansione anche a livello globale.

Al momento gli autobus verdi collegano circa 40 Paesi in tutto il mondo, operando anche in Nord e in Sud America, oltre che in tutta Europa. L’ultimo Paese a essere integrato nella rete globale di FlixBus, in ordine di tempo, è stato il Canada, che ha segnato un altro passo significativo nel processo di internazionalizzazione della compagnia europea al di fuori del continente di origine.

In questo senso, lo sbarco sul mercato canadese segue l’arrivo in Brasile, avvenuto a dicembre, e il consolidamento negli Stati Uniti a ottobre.