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Controllo del vicinato a San Benedetto. I comitati di quartiere primi referenti per l’attuazione del progetto: dovranno individuare i referenti

SAN BENEDETTO – Attuato il progetto di “Controllo del Vicinato” quale strumento di prevenzione della criminalità, a San Benedetto del Tronto. Il sindaco Pasqualino Piunti, accompagnato dal comandante della Polizia Municipale, Giuseppe Coccia, ha svolto un sopralluogo nei punti della città dove si sta posizionando la cartellonistica che indica che a San Benedetto del Tronto parte il Controllo del vicinato.

E’ un’iniziativa prevista dall’apposito protocollo d’intesa stipulato tra il Comune di San Benedetto del Tronto, la Prefettura di Ascoli Piceno e i Comuni di Grottammare e Cupra Marittima, ed è incentrato sulla partecipazione attiva dei cittadini residenti in un determinato quartiere, che possono sia segnalare situazioni di potenziale rischio per la sicurezza urbana sia rendersi disponibili a far parte della “rete” dei referenti distribuiti sul territorio comunale che tengono i contatti con la Polizia Locale e le Forze di Polizia dello Stato.
I Comitati di quartiere, individuati come primi referenti per l’attuazione del progetto, hanno partecipato attivamente alla fase di costruzione del progetto, nei mesi scorsi, e in diversi casi si sono fatti promotori della costituzione di gruppi di cittadini che possono raccogliere le segnalazioni.
Il sindaco Piunti scriverà a tutti i presidenti, per invitarli a costituire in tutti e 16 i quartieri della città dei gruppi di volontari e a individuare dei referenti incaricati di relazionarsi con la Polizia Municipale e le altre forze dell’ordine.