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Francesco Ameli, PD Ascoli: “Ecco alcune proposte per la “fase due” post Coronavirus”

Il consigliere comunale Francesco Ameli del PD auspica di realizzare un grande patto per il rilancio economico e sociale della città di Ascoli Piceno, coinvolgendo tutte quelle che sono le associazioni di categoria per mettere giù alcune linee di azione comune.

“Noi ne vogliamo suggerire alcune” – spiega in un video social Ameli:

  • Ricognizione di quelle che sono le economie del bilancio comunale anche attraverso una rimodulazione di quello che è il piano delle opere pubbliche, affinchè si possano fare azioni strategiche.
  • Annullamento tributi locali, come la TARI, almeno per i mesi del lockdown. “Perchè pagare un servizio di raccolta rifiuti quando purtroppo ho il mio esercizio commerciale, o come artigiano, o partita Iva, devo stare chiuso?”
  • Commercio- Bar e ristoranti. Allargare l’occupazione di suolo pubblico a disposizione, ovviamente gratuita, affinchè tutti gli avventori degli esercizi possano usufruire dei servizi, nel rispetto della sicurezza.
  • Accessibilità centro storico. Abbassate le tariffe comunali dei parcheggi, come accade nelle festività natalizie, applicando una tariffa minima ad esempio di 0,50 cent.
  • Tutela delle eccellenze locali. L’Amministrazione sta lavorando bene in tal senso, anche al fine di tutelare soprattutto il settore agroalimentare.
  • Digital divide. Possibilità di avere adeguata connessione, visto che il periodo della quarantena ci ha insegnato come dovremmo sempre di più utilizzare gli strumenti digitali. Anche attraverso una facilitazione d’acquisto. Il comune di Ascoli può attivare dei voucher per aiutare il cittadino nell’acquisto di dispositivi come il PC.
  • Scuola. Individuare spazi adeguati ampi per far sì che a settembre si possa subito tornare a scuola in sicurezza e nel frattempo andare avanti con le analisi di vulnerabilità sismica e iniziare i lavori di messa in sicurezza ove necessari oppure di ricostruzione degli istituti scolastici nella città di Ascoli Piceno. La Regione Marche ha messo a disposizione oltre 30 milioni di euro. Può essere motivo di ripartenza anche per le imprese che si occuperanno dei lavori di ripristino.
  • Promozione turistica e culturale della città. Fondi attivati grazie al bando ITI, vinto dalla scorsa amministrazione che ad ora non sembra sia stato messo in atto. Disponibile 1 milione e mezzo di euro per il rilancio turistico e culturale di Ascoli. Un invito all’Amministrazione comunale al fine di attivarli il prima possibile.