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Ascoli, Tutto pronto per la XXII edizione del TAU Teatri Antichi Uniti: si parte con Elisabetta Pozzi in ‘Elena’

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La bravissima Elisabetta Pozzi

Si apre il sipario mercoledì 15 luglio sulla ventiduesima edizione del TAU Teatri Antichi Uniti, un fiore all’’occhiello della scena nazionale, ventinove appuntamenti in quindici splendidi siti archeologici della regione Marche per una proposta che spazia dalle migliori esperienze della scena nazionale ai lavori di talentuosi artisti Made in MarcheAMAT – circuito multidisciplinare di teatro, musica, danza e circo delle Marche –Regione MarcheMiBACT e i Comuni del territorio – Ascoli PicenoCastelleone di SuasaCorinaldoCupra MarittimaFabriano, Falerone, Fano, Osimo, Matelica, Monte RinaldoPesaro, Porto San GiorgioSan Severino Marche, Sirolo e Urbisaglia – proseguono la proposta di spettacolo dal vivo nonostante la difficoltà del momento legata al Covid rinnovando e proteggendo l’appuntamento con il TAU Teatri Antichi Uniti, prezioso luogo di incontro tra le ricchezze archeologiche della regione e i contenuti di spettacolo.

Inaugura il programma Elisabetta Pozzi in Elena di Ghiannis Ritsos, regia Andrea Chiodi, il 15 luglio all’Anfiteatro Romano di Urbisaglia e il 16 e 17 luglio al Teatro Romano di Ascoli Piceno. Magnetica sulla scena la Pozzi conferma le sue maiuscole doti d’interprete, padroneggiando con naturalezza la variegata tavolozza di emozioni che caratterizzano il racconto. A rendere ancora più efficace l’interpretazione contribuiscono le belle musiche di Daniele D’Angelo che non si limitano solo a creare un tappeto sonoro ma si fondono perfettamente con la recitazione. La regia di Andrea Chiodi restituisce momenti di grande intensità con assoluta semplicità.

Chi non è rimasto affascinato dalla figura di Elena, una delle più belle donne dell’antichità? Per lei si scatenò a Troia una sanguinosa guerra durata dieci anni. Eppure un’altra Elena si scopre ai nostri occhi nel monologo lirico che Ghiannis Ritsos compose nel 1970. La versione del mito che ci offre il poeta greco è un vero e proprio ribaltamento dell’immagine di Elena che la tradizione letteraria ci ha donato. La Elena interpretata da Elisabetta Pozzi ha rinunciato alla bellezza effimera, scivolata via ormai molti anni addietro: la sua bellezza adesso è ben altra, quella dell’esperienza. L’esperienza di una vita vissuta all’insegna dell’amore, tra le braccia forti dei vari amanti trepidanti per lei: quell’amore diventato adesso un ricordo che non genera più alcuna passione, ma solo malinconia e forse

rimpianto. Questa Elena è una donna del presente, a noi più vicina, quasi un’amica che tra un bicchiere di whisky e una sigaretta si confida ad un soldato o al fantasma di un amante valutando la propria esistenza, eccezionale certo, ma che adesso sta volgendo alla fine. In una scena che potrebbe evocare un vecchio locale o un’abitazione che porta il segno del tempo, si aggira, come una fantasma, una donna che torna con il pensiero, ossessivamente, a ciò che è stato, ad un’esistenza lontanissima dal presente, una vita fatta di memoria, glorie ed onori. Offre di sé un ritratto assai impietoso ed ironico, non vergognandosi di presentare nella sua abitazione fatiscente quel degrado e senso di vuoto che ora la circonda, oramai derisa anche da ancelle irriverenti che le fanno dispetti.  Eppure la “vecchia” Elena di Elisabetta Pozzi oltre a regalare memorie, riflessioni, immagini che il tempo non scalfisce offre al suo pubblico il fascino eterno di chi ha acceso i cuori degli eroi, rendendo per questo anche lei un’eroina immortale.

Recitata con la classe della grande attrice al vertice della maturità espressiva, in un sapiente dosaggio di parole e gesti, sussurri e declamazioni, la storia della donna Elena si dipana di fronte agli spettatori, accompagnata dalle belle note della musica di Daniele D’Angelo.

Lo spettacolo è prodotto dal Centro Teatrale Bresciano, i costumi sono di Ilaria Ariemme, le luci di Marco Grisa.

Il TAU rispetta tutte le procedure di legge per il contenimento della diffusione del Covid previste dalla normativa vigente. Info: Urbisaglia 0733 506566, Ascoli Piceno 0736 298770 – 334 6634432, AMAT 071 2072439, vendita biglietti on line su www.vivatcket.com. Inizio spettacoli ore 21.30.