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Sport

Ragaini, il marchigiano che conquista le Olimpiadi

Una bellissima emozione e festa per questo giovane ragazzo di Castelplanio che ha fatto fermare un’intera scuola

Un’emozione incredibile. Per lui ma anche e soprattutto per tutta Castelplanio. E non è una cosa che succede ogni giorno anzi, si direbbe proprio di no. Ma stavolta a suscitare sentimenti forti è un ragazzino di diciasette anni che è stato protagonista dei mondiali di nuoto di Doha in Qatar. Lui si chiama Alessandro Ragaini, è uno dei nuovi talenti della squadra azzurra di nuoto ed è soprattutto un ragazzo di Castelplanio, un paesino di circa 3.500 persone in provincia di Ancona. E quando è sceso in vasca Alessandro si è quasi fermato del tutto perché questo ragazzone è una specie di mascotte e poi ha raggiunto un risultato eccezionale, visto che si è qualificato per la finale mondiale e ha ottenuto insieme ai suoi compagni di staffetta il pass per le Olimpiadi di Parigi.

Alessandro Ragaini giovane campioncino della staffetta azzurra (Facebook ascolicityrumors.it)

 

Lui, ovviamente, non sapeva granché di questo suo seguito. Ma quando è sceso in vasca per competere per la staffetta 4×200 stile libero, il paese è impazzito, la scuola si è fermata e si è collegata in diretta per fare il tifo. Alla fine feste incredibile, e non poteva essere altrimenti perché Alessandro è riuscito nell’impresa di qualificarsi per la finale dei mondiali ma soprattutto staccando il pass per le Olimpiadi di Parigi 2024. Una soddisfazione immensa per il nuotatore diciassettenne di Castelplanio, nato e cresciuto in questo piccolo paese e si è formato nella piscina di Moie di Maiolati.

Emozione incredibile per gli amici e i compagni di classe

Alessandro Ragaini che esibisce una delle sue tante mnedaglie (Facebook ascolicityrumors.it)

 

E’ stato un bel successo, anche perché nella staffetta 4×200 stile libero maschile il primo a scendere in vasca e a gareggiare è stato proprio Alessandro Ragaini, poi Stefano Di Cola, Marco De Tullio e il primatista italiano Filippo Megli che hanno nuotato in 7’08″48 ottenendo il terzo tempo e staccando così l qualificazione ai Giochi di Parigi 2024.

La cosa bella è che per la sua gara tutta la scuola si è organizzata per stare con lui e far il tipo a migliaia di chilometri di distanza. L’atmosfera era elettrizzante, tanto che era stato tutto allestito alla perfezione all’interno dell’aula magna. Da una parte a Doha all’Aspire Dome e dall’altra parte del mondo quasi c’era il Galilei di Jesi che con il i professori e la preside hanno assistito in diretta all’impresa a cui ha partecipato il piccolo e grande Alessandro Ragaini, una grande speranza per il nuovo azzurro.