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Appignano del Tronto, progetto per diventare centro di resilienza territoriale

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Il comune di Appignano del Tronto ha aderito con entusiasmo alla proposta dell’Università di Bologna: la cittadina picena punta a diventare un centro d’interesse nazionale legato alla resilienza territoriale.

Mercoledì 13 novembre si è tenuto in incontro per discutere dei prossimi passi, nell’ambito del progetto europeo Ruritage per l’area sistemica della resilienza.

Appignano del Tronto mira a divenire una comunità che sa convivere con i rischi ambientali, attraverso la riqualificazione e sviluppo territoriale. “Abbiamo deciso di metterci in gioco – commenta il sindaco Sara Moreschini – per diventare una città resiliente e per trasformare in opportunità di crescita le criticità emerse dopo il sisma. Abbiamo grandi aspettative e cercheremo di raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti; abbiamo la fortuna di avere solidi partner scientifici scelti per le forti competenze nelle diverse aree tematiche di riferimento”.

Sono numerose le idee da realizzare, tra quelle già messe in atto troviamo l’installazione di un sismografo, alla profondità di 50 metri, al fine di registrare i movimenti sismici.

All’incontro hanno partecipato Daniele Mercuri, presidente Ordine dei Geologi delle Marche, Massimo Conti, Presidente ordini ingegneri delle Marche, Massimiliano Fazzini, collaboratore scientifico Progetto Ruritage, Giuliano Milana,  INGV, Carlo Casini, Ufficio speciale Ricostruzione Regione Marche, Gianpaolo Gabrielli, Ufficio speciale Ricostruzione Regione Marche.

Le idee progettuali riguardano la capacity building nell’ottica della resilienza, ovvero reagire agli eventi critici con consapevolezza e affidandosi a strumenti multidisciplinari.

Il 26 e 27 novembre i referenti del progetto si incontreranno con l’Università di Bologna e con gli altri replicator (i rappresentanti degli altri comuni italiani aderenti all’iniziativa) per concordare gli obiettivi dell’immediato futuro. Entro il 20 dicembre verrà formalizzata la proposta dell’Action Plan, seguita dalla firma delle singole convenzioni.